mobilità elettrica

Dopo il via libera della Commissione europea, Enel X, linea di business dedicata ai servizi energetici innovativi del gruppo Enel, si appresta a sviluppare tre progetti sulle batterie. Li ha presentati nell’ambito del secondo Ipcei (Important project of common european interest), creato per sostenere la produzione europea di batterie, al quale partecipano 42 aziende del settore.

I progetti di Enel X

Infrastrutture ad alta potenza per la ricarica ultra veloce dei veicoli

Il primo progetto riguarda la mobilità elettrica. Consiste nel finanziamento e nello sviluppo in via sperimentale delle infrastrutture di ricarica ad alta potenza implementate con sistemi di stoccaggio dell’energia. Il fine dell’azienda è offrire soluzioni per la ricarica ultra-veloce e implementare la tecnologia Vehicle to grid (V2g).

La società conta di sviluppare caricatori a maggior potenza per accorciare i tempi di ricarica. L’infrastruttura, modulare ed efficiente, è progettata a corrente continua. Integrata con le batterie, consentirà di individuare modalità per fornire servizi alla rete elettrica a media tensione. Nei siti pilota in cui sarà installata verranno usate le batterie second to life ancora più sostenibili.

Software per l’ottimizzazione degli impianti di accumulo su scala industriale

Il secondo progetto riguarda lo sviluppo di software che garantiscano il massimo dell’efficienza degli impianti di accumulo su scala industriale. Enel X ha proposto anche lo sviluppo di modelli di machine learning per l’uso di batterie second life. La società testerà poi soluzioni industriali per la logistica, il trasporto, e il riciclo delle batterie a fine vita dei veicoli elettrici, il cui impatto ambientale in Italia è stimato in 60mila tonnellate annue entro il 2030. Il progetto sarà portato avanti con l’Enea, istituzione pubblica di ricerca che coordina l’Italian battery alliance.

Con i progetti presentati nell’ambito del secondo Ipcei, ha dichiarato in una nota stampa l’amministratore delegato Francesco Venturini, Enel x favorirà “un modello di economia circolare, in linea con le finalità del Green deal“.

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