
Crisi ambientale prioritaria per i giovani italiani


Proprio per stimolare l’attenzione verso l’ambiente, il 78% degli 11-21enni europei ha discusso con i propri genitori. In Italia la percentuale sale: il 79% dei giovani in età 18-21 è particolarmente critica.
Il riciclo è lo strumento più potente indicato dal 31% dei giovani intervistati per contrastare gli effetti dei cambiamenti climatici. Inoltre, il 73% ha detto che, se potesse, vieterebbe immediatamente la plastica monouso, rifiuti e buste di plastica. Nella quotidianità, i giovani non rinunciano al consumo di carne e ai viaggi: tra gli 11 e i 21 anni queste due opzioni sono state indicate solo, rispettivamente, dal 6% e dall’1%.
“I giovani sono i prossimi padroni del pianeta, ecco perché è importante ascoltare le loro idee e dare seguito alle loro preoccupazioni: passare all’azione non è importante solo per le Nazioni, ma anche per le aziende per poter ‘reclutare’, come consumatori, anche le giovani generazioni. L’utilizzo di confezioni realmente sostenibili è un punto di partenza ragionevole”, conclude Tony Hitchin, direttore generale di Pro Carton.
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