Per rendere la moda sempre più sostenibile e circolare occorre riciclare i capi che già esistono, giunti a fine vita, e allungare la durabilità di quelli ancora in buono stato. Zalando, piattaforma di vendita online di abbigliamento, creata nel 2008 a Berlino, si è impegnata ad allungare il ciclo di vita di almeno 50 milioni di prodotti entro il 2023. L’intervista a Laura Coppen, head of circularity di Zalando.

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Laura Coppen, head of circularity di Zalando

Quali sono le iniziative che l’azienda sta mettendo in campo per applicare i principi della circolarità come parte della sua più ampia strategia di sostenibilità?

Nell’ambito della strategia di sostenibilità do.MORE di Zalando, l’azienda si è impegnata ad applicare i principi della circolarità e ad estendere la vita di almeno 50 milioni di prodotti moda così da guidare il cambiamento di comportamento verso prodotti ed esperienze circolari.

Per testare e scalare servizi e soluzioni circolari al fine di sostenere il cambiamento sistemico all’interno del settore, Zalando ha collaborato con esperti e partner, come Infinited Fiber Company, diventando la prima piattaforma ad unirsi alla cerchia di Infinited Fiber. In precedenza, abbiamo collaborato con la piattaforma di innovazione della moda sostenibile Fashion for Good, con la startup con sede a Berlino Circular.fashion per sviluppare la capsule collection “redeZIGN for Circularity” e con la fondazione Ellen MacArthur per accelerare l’economia circolare della moda. Inoltre, abbiamo collaborato con la società di tecnologia Eon di New York, che fornisce la base digitale per identificare gli articoli attraverso il loro ciclo di vita e consentire la futura rivendita, riparazione, riutilizzo e riciclo. 

Per il programma pilota “Care and Repair” che sarà lanciato il prossimo 11 ottobre a Berlino abbiamo collaborato con Save Your Wardrobe, tech company che si concentra sulla democratizzazione dell’accesso ai servizi di aftercare. Il modello circolare di Save Your Wardrobe per l’aftercare supporta i fornitori locali esistenti e le piccole imprese, specialmente in questo periodo post-pandemico.

Come funziona la tecnologia di Infinited Fibre Company che trasforma le materie prime a base di cellulosa?

Infinited Fiber Company è un’azienda di moda circolare e tecnologia tessile. La tecnologia di Infinited Fiber coglie il valore nei rifiuti tessili e li trasforma in una morbida fibra tessile chiamata Infinna™, che può essere usata per una vasta gamma di tessuti e può essere facilmente riciclata secondo lo stesso processo alla fine della sua vita. 

L’azienda raccoglie e smista i rifiuti tessili per tipo e rimuove gli elementi non in fibra come bottoni o cerniere. 

Gli elementi tessili rimanenti vengono poi triturati in pezzi sottili. Nel processo di Infinited Fiber, i rifiuti tessili triturati vengono puliti e scomposti a livello molecolare per separare la cellulosa (ad esempio nel cotone) da materiali come il poliestere, l’elastan, i coloranti e i prodotti chimici di finitura tessile. 

La cellulosa reagisce con l’urea in un processo chiamato carbamazione per formare una polvere. Questa polvere viene dissolta in un liquido simile al miele. Dopo aver filtrato le impurità, il liquido viene filato in una nuova fibra che è pronta per le fasi successive della produzione tessile. La fibra Infinna™ ha un aspetto e una sensazione morbida e naturale ed è un’opzione circolare e più sostenibile rispetto al cotone, al poliestere o alla viscosa convenzionali, perché è creata a partire dai rifiuti, piuttosto che dalle risorse vergini.

Alla fine del suo ciclo di vita Infinna™ può essere riciclata ulteriormente? Cosa ne pensate dell’affitto degli abiti piuttosto che dell’acquisto di nuovi, cosa che riduce l’acquisto di prodotti e evita l’uso di materie prime?

La tecnologia di Infinited Fiber Company è in grado di gestire il tipo di rifiuti tessili misti che costituiscono la maggior parte degli scarti e offre una soluzione preziosa per una serie di flussi di rifiuti ricchi di cellulosa oltre al tessile, compresi cartone, carta e persino paglia di grano o di riso. 

La fibra rigenerata Infinna™, che viene creata nel processo di Infinited è anch’essa unica: può essere creata al 100% da rifiuti tessili post-consumo e funziona per filati e tessuti fatti sia con Infinna™ al 100%, che con quelli mescolati con altre fibre. 

Alla fine del loro ciclo di vita, i capi realizzati con Infinna™ possono essere riciclati nuovamente nello stesso processo insieme ai rifiuti tessili ricchi di cotone: la tecnologia è un vero abilitatore della circolarità per i tessuti a base di cellulosa.

Per quanto riguarda il noleggio di abbigliamento, siamo sempre alla ricerca di nuove opportunità di business e di applicazione dei principi di circolarità e di scelte più sostenibili. Osserviamo da vicino gli sviluppi del noleggio. Ma, ad oggi, non ci sono piani concreti di cui posso parlare.

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Carla Pillitu
Professionista delle Relazioni Esterne, Comunicazione e Ufficio Stampa, si occupa di energia e sostenibilità con un occhio di riguardo alla moda sostenibile e ai progetti energetici di cooperazione allo sviluppo. Possiede una solida conoscenza del mondo consumerista a tutto tondo, del quale si è occupata negli ultimi anni.