rifiuti tessiliSia sul versante internazionale che su quello nostrano, i rifiuti tessili sono e saranno un problema da risolvere, in modo che l’impatto sull’ambiente diventi minimo. A questo proposito, anche la Commissione europea sta portando avanti una revisione della normativa tessile, la EU Strategy for sustainable textiles, che riguarderà temi fondamentali per il tessile e la moda come l’eco-design, la responsabilità del produttore, l’economia circolare, la gestione degli stock e il greenwashing. 

Per ora quindi, nell’attesa di regole certe, sono i distretti o i brand, con le loro singole iniziative, a sviluppare modelli di economia circolare. Alcuni riutilizzano i tessuti delle rimanenze di magazzino per creare nuovi indumenti, ma il marchio tedesco Kleiderly è la prima azienda al mondo a produrre occhiali da sole con tessuti riciclati.

I fondatori sono Alina e Dave Bassi, marito e moglie nella vita, la prima è un ingegnere chimico che ha lavorato come consulente per il riciclo dei rifiuti e dell’energia, il secondo ha esperienza nell’e-commerce internazionale.

Alina, dopo aver scoperto che quasi il 90% di rifiuti tessili finiscono nelle discariche o negli inceneritori, decide di dover fare qualcosa per arginare il problema. 

Così, attraverso un’attività di ricerca, giunge alla scoperta che i tessuti possono essere utilizzati come se fossero vera e propria plastica. Perciò si possono risolvere due problemi: si riducono i rifiuti tessili e la produzione di plastica. 

Il metodo per estrarre la plastica dai tessuti 

E’ stato sviluppato un metodo che consente di estrarre i granuli di plastica dai tessuti, che come si sa, sono difficilmente separabili e quindi riciclabili, proprio perché nella maggior parte dei casi sono un mix di differenti fibre. 

La tecnologia multifase brevettata

Il processo di estrazione è stato concepito in modo che questo stesso sia sostenibile, richiedendo un dispendio di energia minimo. I granuli di plastica estratti vengono trattati da un macchinario che rende possibile sostituire la plastica derivata dal petrolio. Attraverso questo trattamento, si riescono ad eliminare 2,5 chilogrammi di carbonio per ogni kg di materiale prodotto e i rifiuti tessili non finiscono in discarica.

Il materiale da cui estrarre la plastica per i propri occhiali da sole arriva copioso dai rivenditori del settore fashion, con cui hanno instaurato una proficua collaborazione, oppure dalle associazioni benefiche. 

Kleiderly produce occhiali da sole, ma la tecnologia sviluppata e brevettata può essere applicata anche ad altri ambiti: la sintetizzazione della plastica infatti, consente di produrre anche mobili, oltre che piccoli oggetti. 

Ma, momentaneamente l’eyewear è il prodotto su ci intendono incentrare la loro attenzione per incrementare questo progetto di economia circolare, consapevoli dei problemi ambientali, nonché sociali, che causa l’industria della moda.

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Redazione
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