L’economia circolare pilastro dell’educazione ambientale

L'intervista a Francesco Martellini di Amici della terra per conoscere i due progetti vincitori del bando indetto dal MinAmbiente

534

È stata accolta con grande entusiasmo e soddisfazione dall’associazione ambientalista Amici della Terra la notizia della vincita del bando indetto dal Ministero dell’Ambiente sull’educazione ambientale. L’annuncio, ieri, li ha visti vincitori con due progetti che hanno un unico tema cardine: l’economia circolare. Canale Energia intervista Francesco Martellini dell’ufficio comunicazione.

CircoLABS e Unbox Eat sono i due vincitori del bando del Ministro dell’Ambiente: come saranno declinati?

Il primo CircoLABS si inserisce nell’ambito della campagna nazionale degli Amici della Terra “Zero Sprechi – verso l’economia circolare”, con l’intento di dare un seguito operativo al lavoro fatto lo scorso anno con la realizzazione del sito www.zerosprechi.eu e di valorizzare l’esperienza che abbiamo acquisito, partendo dai ragazzi delle scuole. In questo caso l’esperimento sarà particolarmente interessante perché lavoreremo con un istituto comprensivo e due scuole superiori in provincia di Arezzo, nell’area del Parco nazionale delle Foreste Casentinesi, coinvolgendo i ragazzi di tutte le età. Affronteremo il concetto di economia circolare attraverso sei diversi laboratori che rappresentano situazioni di vita reale, ciascuno caratterizzato da un diverso piano sensoriale e comunicativo. Inoltre, l’attività prevede visite a impianti protagonisti di pratiche di economia circolare presenti nel territorio.

Unbox Eat è il nome dell’altro progetto che porteremo avanti in provincia di Frosinone, anche in questo caso insieme a tre scuole, tutte interne al Parco nazionale Abruzzo-Molise-Lazio. Come si intuisce dal nome, vogliamo sensibilizzare gli studenti ai temi dell’efficientamento degli imballaggi dei prodotti alimentari, all’acquisto consapevole, alla riduzione degli sprechi e all’importanza di una raccolta differenziata di qualità. In questo caso, dopo gli incontri introduttivi con le classi, con un laboratorio di cucina insegneremo ai ragazzi a differenziare correttamente, riutilizzare tutta la materia possibile, e seguiremo invece gli scarti durante il loro processo di riciclo, per mostrare l’importanza della sinergia tra una buona differenziata e un processo industriale virtuoso.

Quali partner coinvolgono?

CircoLABS è stato realizzato grazie alle partnership con Confindustria Toscana Sud (Arezzo, Grosseto e Siena) e Aisa Impianti, che hanno messo a disposizione spazi e tempo da dedicare ai ragazzi che visiteranno le aziende operanti nei settori di recupero dei metalli preziosi, recupero rottami e di gestione dei rifiuti.

Unbox Eat è un progetto portato avanti interamente dagli Amici della Terra. Cogliamo anche l’occasione per ringraziare tutte le sei scuole che si sono mostrate sensibili ai nostri temi ed hanno accolto le nostre idee di progetto.

Come utilizzerete i fondi ricevuti, 30.000 euro per ciascun progetto?

I fondi saranno impiegati, in entrambi i progetti, per la realizzazione dei materiali necessari ai laboratori, le visite dei ragazzi agli impianti e nei parchi all’aperto. 

I progetti sono replicabili in altri territori?

Il sistema modulare di laboratori e i materiali che verranno prodotti sono stati progettati per essere adattati ad ogni livello di istruzione e per essere inseriti nell’attività scolastica, rispettando le esigenze degli istituti. Entrambi i progetti sono basati su laboratori che affrontano la circolarità partendo dall’esperienza pratica e quotidiana dei ragazzi, aiutandoli ad avvicinarsi a temi di per sé molti complessi.

Quando partiranno?

Stiamo lavorando in questi giorni con tutte le scuole e gli altri partner dei progetti per organizzare le iniziative all’interno dell’attività didattica dei ragazzi. CircoLABS partirà probabilmente per primo, entro la fine dell’anno scolastico in corso, mentre l’avvio di Unbox Eat dovrebbe essere dopo l’estate.

 

 

Print Friendly, PDF & Email
Tutti i diritti riservati. E' vietata la diffusione
e riproduzione totale o parziale in qualunque formato degli articoli presenti sul sito.
CONDIVIDI
Ivonne Carpinelli
Giornalista con la passione per l'ambiente e l'energia lavoro con Gruppo Italia Energia dal 2014. Mi occupo anche di mobilità dolce e alternativa, nuove costruzioni, economia circolare, arte e moda sostenibile. Esperta nella gestione dei social network e nel montaggio video non esco mai senza penna, taccuino e... smartphone.