Aumentano i “Comuni ricicloni 2021” ma diminuisce il rapporto medio per abitante

Centri piccoli e consorzi lavorano meglio

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comuni ricicloni 2021Cresce il numero dei comuni “Rifiuti Free” è quanto emerge dall’edizione 2021 di “Comuni ricicloni“, iniziativa di Legambiente giunta alla 28esima edizione. Sono quindi 623 contro i 598 della scorsa edizione i comuni cui abitanti producono meno di 75kg di abitante per lo smaltimento e più del 65% di differenziata. Diminuisce invece il numero dei cittadini, il che indica che lavorano meglio centri medio piccoli.

Fanno meglio i piccoli centri con una crescita del sud Italia a discapito del Centro. Ma per la prima volta tutte le regioni italiane sono rappresentate con l’ingresso di Valle d’Aosta che mancava all’appello.

Nel complesso il rapporto evidenzia che le aree che hanno realizzato migliori performance (circa il 70%) sono quelle gestite da consorzi, quindi con una uniformità territoriale del servizio e caratterizzati da una tariffazione che gode di economie di scala. D’altronde come emerge anche nella nostra rubrica “Dove lo riciclo” sono davvero molte, diverse e variegate le regole della differenziata anche tra comuni limitrofi.

“I risultati di Comuni ricicloni 2021 ci confermano come il passaggio da un’economia di tipo lineare a una di tipo circolare da Nord a Sud sia possibile” rimarca in una nota il presidente nazionale di Legambiente, Stefano Ciafani. “A partire dal lavoro di amministrazioni virtuose e sindaci attenti: è chiaro che, oltre all’impegno dei Comuni sulla raccolta differenziata, servono però altri interventi incisivi, come l’applicazione della tariffazione puntuale, in nome del principio “chi inquina paga” e la realizzazione degli impianti di riciclo e riuso, a partire dal Meridione, senza i quali l’economia circolare non esiste. Ancora, occorre una nuova norma nazionale per tartassare economicamente lo smaltimento dei rifiuti in discarica, tramite la revisione del relativo tributo speciale e la previsione di un pagamento in base ai kg pro-capite annui avviati a smaltimento”.

Graduatorie e premi dei Comuni ricicloni 2021

Vincitori assoluti, nella categoria dei comuni sopra i 15mila abitanti, i centri di: Baronissi (SA), Castelfranco Emilia (MO), Porcia (PN), Fonte Nuova (RM), Porto Mantovano (MN), Certaldo (FI), Pergine Valsugana (TN).

Sono quattro i capoluoghi di provincia a ottenere il premio Rifiuti Free: Trento, Pordenone, Treviso e Belluno.

Per la categoria “Cento di questi consorzi” per le esperienze consortili sotto i 100mila abitanti si posiziona la Amnu Spa (Trentino-Alto Adige), seconda la comunità montana del Sarcidano Barbagia di Seulo (Sardegna, provincia di Cagliari) e terza Asia Azienda Speciale per l’Igiene Ambientale (ancora Trentino-Alto Adige). Per i consorzi sopra i 100mila abitanti, al primo e secondo posto il Veneto con rispettivamente il consiglio di bacino Priula e il consiglio di bacino Sinistra Piave (provincia di Treviso). Terzo Alia Servizi Ambientali Spa (Toscana, provincia di Firenze).

Diminuiscono i comuni Rifiuti free nelle regioni di: Trentino-Alto Adige (-18), Lombardia (-16) e  Veneto (-6). Cresce invece la rappresentanza di Sardegna (+39) insieme ad Abruzzo (+8). Piemonte (+11) ed Emilia-Romagna (+10) segnano nella media complessiva incrementi interessanti.

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