Migliorare la raccolta differenziata e la possibilità di riciclare materiali grazie ad un App. È il caso del progetto Cuki Cofresco, produttore dei materiali Cuky e Domopack, lancia oggi 14 aprile tra Domopack Spazzy e l’App Junker.

Carlo Bertolino Direttore Marketing e dei progetti CSR di Cuki Cofresco
Carlo Bertolino Direttore Marketing e dei progetti CSR di Cuki Cofresco

La sostenibilità non è nuova per l’azienda come spiega nel corso della conferenza stampa Carlo Bertolino direttore marketing e dei progetti Csr di Cuki Cofresco: “Abbiamo avviato da anni progetti di lotta allo spreco con banco alimentare e sul fronte aziendale all’uso di materiali che siano il più possibile sostenibili” che sottolinea come, facendo packaging di prodotti spesso usa e getta, “Siamo tra i più responsabilizzati nella realizzazione di packaging che sia effettivamente circolare” rimarca Bertolino.

Save the green, la raccolta partecipata dei cittadini con il supporto dell’app Junker

Allumino e plastica sono i prodotti trattati dall’azienda e proprio sulla plastica si concentra questa iniziativa. “Ci stiamo occupando da anni nel riciclo da plastica di post consumo. Abbiamo un impianto in cui raccogliamo 15mila tonnellate di film da post consumo di plastiche varie, non sono politilene, che separiamo, laviamo, trituriamo, risepariamo e da cui ricaviamo del granulo che ha quasi le stesse caratteristiche di quello vergine. In questo modo abbiamo una gamma di prodotti di cui circa il 70% deriva da plastiche da post consumo”. Nasce quindi l’interesse, spiega Bertolino, “nell’avere un ruolo attivo nel sensibilizzare e fare educazione ai consumatori su come meglio effettuare la raccolta differenziata”

Per migliorare il post consumo della plastica, Domopak Spazzy lancia il progetto Save The Green, in collaborazione con l’App Junker disponibile tramite QR Code sulle confezioni del prodotto. La App permette, tramite la scansione dei codici a barra dei prodotti di individuare dove va smaltito un prodotto conoscerne la natura dei materiali e, tramite la geolocalizzazione individua anche le regole dei singoli comuni italiani che purtroppo sono spesso disallineati tra loro. “Di fatto abbiamo messo insieme dei fattori che già esistevano”, evidenzia Noemi De Santis, co-fondatrice e responsabile comunicazione di Junker

Noemi De Santis co-fondatrice e responsabile comunicazione di Junker app
Noemi De Santis co-fondatrice e responsabile comunicazione di Junker app

app, “come il cloud, gli smartphone che sono geolocalizzati e un archivio dati molto dettagliato. Riusciamo così a fare una quadratura del cerchio che aiuta a capire cosa  conferire e dove”.

Inoltre Junker fornisce un servizio di divulgazione tramite quiz e, se il comune ha adottato la App, è possibile anche vedere i punti di conferimento più vicini.

“Da qui l’interesse per Junker e per aiutare il più possibile la sua diffusione. Il nostro obiettivo è che il nostro packaging vada in modo corretto nell’indifferenziata” conclude Bertolino.

Il palio la riqualificazione delle aree verdi nei comuni

Save the green è una campagna attiva da oggi al 30 novembre. In questo periodo di tempo verranno conteggiate le scansioni dei codici a barra avvenuti con l’App Junker. In questo modo il Comune più virtuoso riceverà da Save The Green un contributo per la riqualificazione di un’area verde individuata dal Comune stesso. L’attività di pulizia e ripristino sarà assegnata ad un’associazione o ad una onlus del territorio.

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Agnese Cecchini
Giornalista, video maker, sviluppo format su più mezzi (se in contemporanea meglio). Si occupa di energia dal 2009, mantenendo sempre vivi i suoi interessi che navigano tra cinema, fotografia, marketing, viaggi e... buona cucina. Direttore di Canale Energia; e7, il settimanale di QE ed è il direttore editoriale del Gruppo Italia Energia dal 2014.