Tra i tanti effetti negativi del cambiamento climatico ci potrebbe essere anche la riduzione delle prestazioni dei pannelli solari. A dirlo è uno studio del MIT – Massachussets Institute of Technology secondo cui per ogni grado in più della temperatura globale, i moduli solari potrebbero avere una perdita di circa lo 0,45% della potenza. I calcoli, hanno spiegato i ricercatori, si sono basati sugli scenari dallo studio dell’IPCC che prevedono un picco delle emissioni di CO2 nel 2040 con un aumento della temperatura media globale di 1,8 gradi Kelvin entro il 2100. I dati, hanno però puntualizzato gli studiosi, sono delle stime per lo più approssimative. 

Le aree più colpite

Il calo delle prestazioni non sarebbe limitato ad alcune zone del pianeta, ma un fenomeno generalizzato. Tra le zone più colpite: gli Stati Uniti meridionali, l’Africa meridionale e l’Asia centrale. ”Stimiamo riduzioni medie della produzione annua di energia di 15 kWh per kWp fino a 50 kWh per kWp in alcune aree”, hanno spiegato gli studiosi.

Energia solare, in molte città cinesi costa meno di quella da fonti fossili

Gli impianti fotovoltaici, come riporta uno studio citato dal sito spectrum.ieee.org, sono in grado di produrre elettricità a un prezzo inferiore a quello dell’energia prodotta dalla rete in ben 344 città cinesi.

Qualche numero

Il Paese sta puntando in maniera massiccia sulla promozione dell’energia da fonte rinnovabile. Secondo le stime della US Energy Information Administration la capacità solare della Cina dovrebbe crescere di oltre il 7% all’anno dal 2015 al 2040, mentre la sua capacità eolica dovrebbe aumentare di quasi il 5 percento all’anno nello stesso periodo.

Print Friendly, PDF & Email
Tutti i diritti riservati. E' vietata la diffusione
e riproduzione totale o parziale in qualunque formato degli articoli presenti sul sito.