Reti cavo 13 kmLa transizione alle energie rinnovabili delle infrastrutture per le utilities e il potenziamento delle infrastrutture di connettività sono prioritarie per gli italiani. Rispettivamente per il 54 e il 40% del campione intervistato in occasione dell’analisi di EY sulle infrastrutture digitali (5G) ed energetiche.

I risultati sono stati presentati lo scorso 26 maggio durante il summit “Transizione digitale ed energetica”. “La transizione digitale e quella energetica sono due pilastri per la trasformazione del nostro Paese. Lo si evince dal Pnrr, in cui come sappiamo le due aree insieme assorbono il 67% del piano, e lo confermano anche i risultati della nostra recente indagine EY-Swg che indica due priorità”, evidenzia in una nota stampa Massimo Antonelli, regional managing partner dell’area Mediterranea e ceo per l’Italia di EY.

Il 5G per utenti, famiglie e imprese

Il 95% degli italiani, prosegue l’analisi, ritiene che il rafforzamento delle tecnologie digitali porterà un contributo positivo ai processi di sostenibilità. Il 25% degli italiani dice di non conoscere caratteristiche e vantaggi della tecnologia mobile 5G: solo il 5% ha già sottoscritto un piano. Di contro, il 42% delle famiglie guarda con interesse alle potenzialità in termini di connettività più affidabile e costante delle reti di nuova generazione, sia in casa sia in mobilità. Il 24% dei nuclei familiari, poi, è convinto che presto userà la rete 5G come connessione internet principale per tutti i componenti della famiglia.

Competizione 5G In Italia 1024x578Riguardo alle imprese, il 31% delle microimprese userebbe una connessione 5G al posto di internet fisso, mentre il 46% delle Pmi lo preferirebbe per migliorare e innovare i processi aziendali.

In termini di infrastrutturazione digitale del Paese, evidenzia lo studio, esiste ancora un gap da colmare ma la copertura 5G è raddoppiata in un anno e dovrebbe raggiungere il 99% nel 2025. Nel Paese le regioni maggiormente coperte sono: Valle d’Aosta, Basilicata e Molise (98% copertura), Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Marche, Abruzzo, Calabria, (97%).

Infrastrutture Per Le Utilities 1024x560

Transizioni interdipendenti

I dati rivelano che la transizione alle rinnovabili e il potenziamento delle infrastrutture sono fortemente “interdipendenti tra loro”, conclude Antonelli in nota. “Questo concetto è essenziale come lo è la necessità di fare delle riforme coraggiose che permettano ad amministrazione, imprese e parti sociali di collaborare nel migliore dei modi per costruire tutti insieme un futuro più sostenibile per le nuove generazioni, facendo fronte in modo responsabile agli impatti sociali che le trasformazioni origineranno”.

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