cinema Venezia
Un frame del cortometraggio “FM 29.010” presentato alla 77ma Mostra del Cinema di Venezia

Una scarica di energia ha animato la 77ma Mostra del cinema di Venezia. Lo scorso fine settimana è stato presentato il cortometraggio “FM 29.010” che racconta la storia della comunità di un paesino fittizio nelle Dolomiti per uscire dall’isolamento energetico.

L’energia alla Mostra del cinema di Venezia

Protagonisti della storia Roberto, tradizionalista e radioamatore, ed Emmanuel, inventore sfavillante amatore delle nuove tecnologie. I due personaggi, agli antipodi, riescono a superare le proprie divergenze e a riportare l’energia nel paesino, rimasto isolato dopo una tempesta.

Il corto è diretto da Lorenzo Cassol, classe 1998. Ha vinto “Passaggio a Nord Est”, la sfida rivolta da Eni gas e luce a registi e videomaker che risiedono in Veneto, Trentino Alto Adige e Friuli Venezia Giulia. La competizione è stata lanciata durante l’ultima edizione di Cortinametraggio, il festival di corti girati in tutta Italia. Le riprese si sono svolte nel mese di agosto e hanno avuto come sfondo il villaggio Vallorch, uno degli insediamenti cimbri dell’altopiano del Cansiglio in provincia di Treviso.

Il titolo della frequenza, spiega in una nota stampa Cassol, è un chiaro “riferimento al giorno in cui la tempesta Vaia si è abbattuta sulla mia terra, il Veneto, il 29 ottobre 2018″. Proprio come i protagonisti del corto, gli abitanti delle zone colpite “hanno fatto della cooperazione la loro virtù e sono riusciti così a rialzarsi dalla tragedia più forti di prima”. E il senso degli opposti torna nel concetto di energia, che “è il vento che distrugge la natura, lasciando in isolamento una valle” ma è anche “il vento che crea per tutti un’energia sostenibile”, conclude Cassol.

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