Iniziano domani i saldi invernali 2019 nei circa 280 negozi aderenti. Diverse le stime sulla spesa per ciascuna famiglia: al ribasso quella dell’Associazione Difesa Orientamento Consumatori ADOC secondo cui ogni famiglia spenderà 165 euro per effetto della (non ancora passata) crisi economica, delle feste natalizie, del Black Friday e degli acquisti online. Confesercenti e Ascom sono fiduciosi nella loro previsione per la provincia di Torino: 280 euro a famiglia e circa 100 euro a persona, trend che riflette quello dello scorso anno. Per l’Ufficio Studi Confcommercio la spesa arriverà a 325 euro, 140 a persona, per un totale di 5,1 mld suddiviso in 15 mln di famiglie.

Capi di moda green

Al di là dell’ammontare spesa, quello che conta è scegliere in maniera oculata. E’ l’appello lanciato dall’associazione no profit Road to green 2020, attiva nella ricerca di nuove idee a salvaguardia dell’ambiente. L’importante, dunque, è acquistare capi che siano non solo di tendenza ma rispettosi dell’ambiente: “Non dimentichiamo che l’inquinamento dell’industria del fashion è secondo solo al petrolio, con una produzione di gas serra maggiore rispetto a quella prodotta da tutti gli spostamenti navali e aerei del mondo – precisa in nota stampa Barbara Molinario, Presidente di Road to green 2020 ed esperta di moda – Per questo tutti noi dovremmo prediligere quei produttori che realizzano le proprie creazioni senza impattare troppo sull’ambiente”.

Leggere l’etichetta

Capi d’abbigliamento, calzature e accessori sono ai primi posti nella lista dei saldi degli italiani. Dunque il primo passo per scegliere prodotti rispettosi dell’ambiente è imparare a leggere le etichette. Occorre propendere, ad esempio, per filati ottenuti da agricoltura biologica, come il Global Organic Textile Standard GOTS, le tinture biocompatibili o quelle provenienti da un mercato equo e solidale, ad esempio certificate FairTrade.

Guida all’acquisto

Per aiutare il consumatore consapevole Road to green 2020 ha stilato una guida all’acquisto:

  • Tinture chimiche e tessuti sintetici

Attenzione alle sostanze per la tintura e ai tessuti sintetici derivati dal petrolio e alla cui lavorazione vengono aggiunti gas nocivi. Questi prodotti possono essere altamente inquinanti per le acque di scarico dell’industria tessile e, quindi, per l’ambiente.

  • Fibre naturali, magari da coltivazioni biologiche

Propendere per tessuti naturali provenienti da agricoltura biologica per i quali vengono adoperati materiali di scarti come bucce di agrumi, crusca, esoscheletro crostacei, vinaccia.

  • Fast & cheap? Meglio equo & solidale

La moda fast & cheap, quella che si consuma e viene rinnovata nel giro di appena una stagione, riflette spesso l’utilizzo di materie prime di bassa qualità e sfruttamento dei lavoratori. Con la scelta di prodotti equi e solidali si tutela l’ambiente e si garantisce condizioni e paghe eque.

  • Riciclare e smaltire correttamente

Se dovete gettare i vostri vecchi capi consegnateli durante le campagne di raccolta organizzate dai grandi brand, che ritirano vecchi capi di moda in cambio di buoni shopping utilizzabili anche durante i saldi, o gettateli negli appositi punti di raccolta per destinarli a chi ne ha bisogno.

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