rifiuti radioattivi Strims
foto Pixabay

I 22 siti identificati da Sogin nella provincia di Viterbo non sono idonei ospitare il Deposito nazionale dei rifiuti radioattivi. I comitati, le associazioni e i settori produttivi della provincia di Viterbo hanno scritto una lettera al presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, in merito alla realizzazione del deposito e del parco tecnologico previsto dalla Carta nazionale delle aree potenzialmente idonee (Cnapi), redatta da Sogin.
Tutti i Comitati del Coordinamento hanno presentato delle osservazioni al
Seminario nazionale, in seguito alla pubblicazione della Carta, attraverso le quali dimostrano in modo unanime l’oggettiva inidoneità delle 22 aree rispetto alle 67 censite su tutto il territorio nazionale.

Cosa contestano i Comitati

Secondo i comitati, Sogin ha inserito in modo illegittimo all’interno dello stesso Deposito nazionale un deposito “di superficie” e tutte le tipologie di rifiuti radioattivi, sia a bassa che a media e alta attività.
Questo proposito della Sogin è in contrasto con le stesse linee guida che impongono per i rifiuti ad alta e media attività lo stoccaggio e lo smaltimento in depositi geologici di profondità come unica soluzione. Pertanto, appare inadeguata la soluzione proposta da Sogin, cioè: lo stoccaggio per un periodo definito “temporaneo”, ma “di lunga durata” e per almeno 100 anni, di materiale ad alta attività in un deposito di superficie.
I Comitati sostengono poi che la localizzazione, oltre ad essere in contrasto con la normativa, andrebbe a compromettere la qualità ambientale di tutta la provincia di Viterbo.

Le richieste dei Comitati

I Comitati chiedono che la Regione si impegni su due temi specifici:

  1. la partecipazione alla prossima sessione di osservazioni alla Cnapi e al progetto Sogin con propri rappresentanti e con qualificate documentazioni;
  2. un prolungamento del periodo concesso da Sogin per poter addurre ulteriori osservazioni in relazione alle diverse posizioni emerse dal Seminario.

In modo da avere il tempo necessario per fissare una serie di incontri con il presidente Nicola Zingaretti e i settori regionali per fornire la documentazione tecnica utile.

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Redazione
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