foto presa dal sito di Cittadinanzaattiva

Gli italiani, a livello generale, sono attenti al tema della sostenibilità ambientale quando si approcciano al settore energetico. Quasi un cittadino su due è disposto a spendere di più per un’offerta energetica del tutto o in gran parte rinnovabile. Tuttavia per quanto riguarda gli strumenti concreti per favorire un uso green dell’energia i nostri connazionali non hanno ancora le idee così chiare.  E’ quanto emerge dalla consultazione civica promossa da Cittadinanzattiva nell’ambito del progetto “SI(e)NERGIA: cittadini e imprese per la sostenibilità energetica” e presentata ieri a Roma. Il progetto è realizzato con il sostegno di Acea, Edison, Enel, Eni gas e luce, Sorgenia. I media partner sono:  Canaleenergia, Quotidiano Energia, Il Salvagente.

(Guarda le slide presentate nel corso dell’evento)

Scelte dei consumatori devono essere più green

“Non solo le fonti energetiche, ma anche i comportamenti e le scelte dei consumatori dovrebbero essere maggiormente “rinnovabili” – sulla base di informazioni corrette e di una sempre maggiore consapevolezza – per concorrere, in definitiva, al raggiungimento dell’obiettivo 7 dell’Agenda 2030 dell’ONU, volto ad “assicurare a tutti l’accesso a sistemi di energia economici, affidabili, sostenibili e moderni” afferma in una nota Antonio Gaudioso, segretario generale di Cittadinanzattiva – A tal fine rimane cruciale il ruolo svolto da tutti gli attori del mercato, dalla classe politica che ne definisce le regole, all’Autorità deputata ad implementarle, agli operatori che non solo devono rispettare queste regole ma anche proporre una competizione su base virtuosa e nel pieno rispetto dei consumatori”.

Cittadini poco propensi allo switching

Ma entriamo più in dettaglio e vediamo il grado di consapevolezza degli italiani sugli strumenti che hanno a disposizione. Per quanto riguarda ad esempio lo switching, i nostri connazionali si mostrano cauti. Il 59,5%, più della metà del campione, non ha mai cambiato il fornitore di energia elettrica e/o gas. Tra coloro che invece hanno cambiato fornitore, la maggior parte ha reperito informazioni tramite pubblicità radio/tv/web (21,4%), siti internet non istituzionali di comparazione delle offerte (17,4%) e promotori commerciali (16,5%).

Bollette e bonus, poco conosciuti

Dalla survey emerge come la lettura della bolletta presenta per gli italiani ancora qualche criticità. Quasi la metà del campione intervistato (46,8%) ammette di leggerla per intero, ma di non aver chiara la composizione delle voci e i relativi importi. Altrettanto elevata è poi la percentuale (47,5%) di coloro che non sono al corrente del Bonus energia (elettrico e gas). Chi conosce l’argomento sottolinea come siano tuttora inadeguate sia le misure per meglio far conoscere il Bonus (63,5%) sia gli importi destinati ai richiedenti (49%).

Efficienza, il 50% dei cittadini ignora le detrazioni

Altro dato interessante è il fatto che più del 50% degli intervistati ignora le detrazioni in ambito efficienza energetica. Tuttavia cresce la coscienza ecologista tra coloro che si dichiarano interessati a conoscere la provenienza dell’energia utilizzata (67,8%). Questa scelta resterebbe tale anche se non dovesse essere la più economica (45,6%).

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