
Cosa è stato sequestrato
L’azienda non è risultata in possesso di autorizzazioni valide seppur formalmente operante nel campo del trattamento dei rifiuti. Per questo al termine degli accertamenti è stato sequestrato l’intero impianto, di circa 23.000 metri quadrati, unitamente ad 8 mezzi meccanici utilizzati per la movimentazione e lo stoccaggio dei rifiuti, per un valore complessivo che si aggira attorno ai 2 milioni di euro.
Il materiale sequestrato è costituito in gran parte da imballaggi misti, materiali inerti e pneumatici fuori uso.
I successivi accertamenti dei Carabinieri del Nucleo Operativo Ecologico di Milano hanno individuato il legale rappresentante della società -che aveva ceduto il ramo d’azienda- e l’amministratore unico della ditta cessionaria. Questi sono stati deferiti all’Autorità Giudiziaria per traffico illecito di rifiuti.
Nei prossimi giorni saranno svolte le attività di campionatura e caratterizzazione dei rifiuti allo scopo di procedere alla rimozione per inviarli a recupero presso impianti autorizzati.
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