
Una lettera dai medici per avere una legge sulla qualità dell’aria
L’importanza di valutare in modo serio la qualità dell’aria presente negli ambienti interni è stata sottolineata anche dai medici nel Regno Unito. La categoria di professionisti ha scritto una lettera al ministro dell’ambiente Michael Gove spiegando come sia fondamentale che la legge si occupi di garantire un’adeguata qualità dell’aria anche attraverso interventi sull’aria che respiriamo negli ambienti interni. Nello specifico il Royal College of Physicians (RCP) e il Royal College of Pediatrics and Child Health (RCPCH) hanno esortato il ministro ad analizzare in modo mirato e capillare il mix di sostanze inquinanti presenti all’interno degli edifici.
Inquinamento può ridurre la vita di 7 mesi
Al di là della questione dell’inquinamento indoor, quella della cattiva qualità dell’aria e degli effetti sulla salute è un tema chiave dal punto di vista sanitario, affrontato da tanti studi. Uno degli ultimi in ordine di tempo è quello realizzato dal Kings College di Londra secondo cui i bambini delle scuole elementari che crescono nella città inglese di Birmingham potrebbero arrivare a perdere mezzo anno della loro vita a causa dell’esposizione alle elevate concentrazioni di sostanze inquinanti nell’aria. In particolare in base alle concentrazioni di PM 2.5 la ricerca ipotizza che un bambino di 8 anni potrebbe morire fino a 7 mesi in anticipo se fosse esposto tutta la vita all’aria malsana della città.
Per ricevere quotidianamente i nostri aggiornamenti su energia e transizione ecologica, basta iscriversi alla nostra newsletter gratuita
e riproduzione totale o parziale in qualunque formato degli articoli presenti sul sito.















