Continua il contrasto al declino degli impollinatori, la relazione della Commissione UE

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L’allarmante declino degli insetti che impollinano le colture e la flora selvatica mette a rischio la sicurezza alimentare e minaccia la nostra sopravvivenza e quella della natura nel suo insieme” ha dichiarato Virginijus Sinkevičius, Commissario europeo per l’Ambiente, gli oceani e la pesca della Commissione UE. “L’UE ha messo in atto strumenti politici specifici per affrontare tale declino, ha mobilitato interventi interdisciplinari e ha compiuto notevoli progressi sul fronte del monitoraggio degli impollinatori. La relazione odierna dimostra chiaramente che dobbiamo fare di più per affrontare i principali fattori alla radice di questo drastico declino. Sarà fondamentale integrare ulteriormente la conservazione degli impollinatori nella politica agricola comune e nel quadro legislativo sui pesticidi.”

La dichiarazione all’interno della relazione sull’attuazione della prima iniziativa dell’UE a favore degli impollinatori, adottata dalla Commissione nel 2018 per far fronte al declino degli insetti impollinatori selvatici della Commissione pubblicata oggi. Necessario però intensificare gli sforzi, soprattutto per far fronte alla perdita di habitat nei paesaggi agricoli e all’impatto dei pesticidi.

L’agricoltura e la sicurezza alimentare dipendono fortemente dagli impollinatori: si deve fare di più per contrastare il loro preoccupante declino. Come evidenziato dalla relazione odierna, occorre intensificare gli sforzi sul fronte della perdita di habitat nei paesaggi agricoli e dell’impatto dei pesticidi”. Janusz Wojciechowski, Commissario per l’Agricoltura della commissione von der Leyen, ha dichiarato “La futura politica agricola comune, in linea con gli obiettivi del Green Deal, contribuirà in larga misura a tale obiettivo grazie a una maggiore ambizione in materia di ambiente e clima. Ad esempio, per poter ricevere fondi gli agricoltori dovranno destinare terreni agricoli alla biodiversità. Nel campo della ricerca e dell’innovazione, inoltre, una delle priorità è trovare alternative all’uso dei pesticidi.”

Dai dati della Commissione la strategia si dimostra essere ancora uno strumento politico a contrastare il declino degli impollinatori. “Quando approviamo o ritiriamo dal mercato sostanze attive fitosanitarie, teniamo sempre conto dell’importanza di garantire un elevato livello di protezione delle api e degli altri impollinatori.” Ha sottolineato Stella Kyriakides, Commissaria europea per la Salute e la sicurezza alimentare.

Prossime attività per contrastare il declino degli impollinatori

È previsto nella seconda metà del 2021 l’avvio di un’attività di consultazione al fine di raccogliere opinioni e ampliare il bagaglio di evidenze di esperti, portatori d’interesse e cittadini in vista di un eventuale miglioramento dell’iniziativa. Lo scopo è di individuare nuove misure atte a conseguire i suoi obiettivi a lungo termine. La Commissione terrà conto dei riscontri ricevuti e valuterà in che misura rivedere l’iniziativa dell’UE a favore degli impollinatori.

Le azioni svolte per contrastare il declino degli impollinatori

Alla fine del 2020 erano state attuate oltre trenta azioni in tre settori prioritari: migliorare la conoscenza sul declino degli impollinatori, affrontarne le cause e coinvolgere i cittadini per promuovere la cooperazione al fine di arrestarlo.

La Commissione ha lanciato uno strumento digitale interattivo, il Pollinator Park (parco degli impollinatori), per sensibilizzare l’opinione pubblica e mobilitare un’azione globale per porvi rimedio.

Si tratta di una esperienza virtuale interattiva ambientata nel 2050, in un mondo in cui gli insetti impollinatori sono pressoché scomparsi.

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Redazione
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