Fotovoltaico, fossili e cavi di trasmissione di origine vegetale, questa l’Italia che investe in energia

Peridot Solar, Saipem e Gruppo Prysmian le aziende della settimana

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Reti cavo 13 kmIl tricolore questa settimana sventola in Europa e America Latina

Peridot Solar inizia a operare in Italia e Gran Bretagna

Peridot Solar è una azienda attiva nello sviluppo e nella realizzazione di impianti fotovoltaici con progetti per oltre 1 GW in Italia e Gran Bretagna da qui al 2026.

Il gruppo, parte del portfolio del fondo internazionale di investimenti privato investimenti di FitzWalter Capital, fa base a Londra dallo scorso marzo, e in aprile ha iniziato a operare nel nostro Paese. Lavora con una squadra di 30 operatori esperti in sviluppo, costruzione e funzionamento di impianti fotovoltaici in tutta Europa.

Gli impianti fotovoltaici i previsti

Gli impianti fotovoltaici saranno da 120MW in Italia e 60MW in Gran Bretagna. Per due impianti italiani sono già partiti i cantieri. Uno da 33 MW a Tarquinia nel Lazio e l’altro a Ottana in Sardegna, di pari potenza.

A breve partiranno gli iter di costruzione di altri due impianti in Sardegna. Uno da 30 MW a Fiumesanto nelle prossime settimane, mentre il quarto inizierà a operare da luglio a Carbonia per altri 30 MW.

Importante sottolineare come, con la messa in esercizio delle prime quattro centrali, si calcola un risparmio di gas naturale equivalente all’1,3% dell’import italiano di gas dalla Russia. L’azienda guarda agli investimenti nel solare come elemento fondamentale per affrontare la dipendenza dal gas e il cambiamento climatico.

Saipem ottiene una commessa in Brasile

Saipem si è aggiudicata una Limited Notice to Proceed (Lntp) da BW Offshore SPV PTE Ltd. Il contratto prevede servizi preliminari di ingegneria per la costruzione di una unità Fpso, Floating Production Storage and Offloading, che opererà successivamente per Shell ed i suoi soci.

L’attività prevede lo sviluppo del giacimento di petrolio e gas di Gato do Mato. Il sito è a circa 200 km al largo del Brasile, nel bacino di Santos, ad una profondità di circa 2.000 metri.

La Lntp ha un valore fino a 50 milioni di dollari di cui la quota di Saipem vale circa 25 milioni di dollari. Al completamento della Lntp, Shell e i suoi soci puntano ad aggiudicare un contratto di noleggio e gestione che includerà l’assegnazione di ingegneria, approvvigionamento, costruzione e installazione Epci della Fpso a un consorzio tra Saipem e BW. La consegna è prevista nel 2026.

L’aggiudicazione è subordinata alla finalizzazione dei termini commerciali e del valore del contratto con un’attenzione particolare della variabilità delle condizioni attuali del mercato; non meno importante, alla decisione finale di investimento da parte di Shell e soci. 

Il Gruppo Prysmian fornirà i cavi con guaina di origine vegetale per Enel

Il Gruppo Prysmian si è aggiudicato importanti lavori da completare per Enel. Si tratta della fornitura di cavi innovativi per la distribuzione di energia in Italia, Spagna e America Latina.

L’accordo triennale prevede la fornitura di cavi di bassa e media tensione. La tecnologia sottesa alla fornitura è quella P-Laser, una novità assoluta di Prysmian per il settore.

Questo nuovo strumento permette di avere una significativa riduzione delle emissioni di CO2 grazie ad una speciale guaina di origine vegetale anziché chimica. I cavi P-Laser rappresentano l’80% della fornitura e saranno prodotti negli stabilimenti del Gruppo in Italia, Spagna ed America Latina.

Siamo molto orgogliosi di affiancare Enel nel suo impegno volto a creare reti più efficienti e più green’” ha sottolineato Massimo Battaini, coo di Prysmian. “Le reti che presentano una performance superiore, una maggiore diffusione e un impatto ambientale ridotto permettono di utilizzare le risorse in modo più efficiente. Soprattutto quelle derivanti da fonti rinnovabili.

P-Laser è la prima tecnologia in cavo 100% riciclabile, eco-sostenibile e altamente performante. Realizzata con un processo a emissioni zero che riduce del 40% la CO2 generata. Inoltre, è totalmente compatibile con i cavi e gli accessori esistenti.

Infine, Prysmian supporterà Enel anche nella gestione digitalizzata delle reti. Mettendo a disposizione Alesea, la propria soluzione IoT che offre assistenza virtuale per la gestione delle bobine dei cavi.

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Pubblicista dal 2007, scrive per il Gruppo Italia Energia.