Sostenibilitàok 1024x682Ursula von der Leyen, presidente della Commissione Europea, ha presentato oggi la tabella di marcia del Green Deal europeo, una serie di misure volte ad affrontare in modo efficace le sfide poste dal cambiamento climatico, trasformandole in opportunità di crescita e sviluppo per i Paesi europei.

“Una nuova strategia di crescita”

Il Green Deal europeo è la nostra nuova strategia per una crescita che restituisce più di quanto non porti via – ha spiegato la presidente della Commissione Europea, nel suo discorso: – è un percorso che mostra come trasformare il nostro modo di vivere e lavorare, di produrre e consumare in modo da vivere più sani e rendere innovative le nostre attività. Tutti possiamo essere coinvolti nella transizione e tutti possiamo beneficiare delle opportunità che ne derivano. Aiuteremo la nostra economia a diventare leader globale, muovendosi prima e muovendosi velocemente. Siamo determinati a riuscire per il bene di questo pianeta e la vita che vi abita, per il patrimonio naturale dell’Europa, per la biodiversità, per le nostre foreste e i nostri mari. Mostrando al resto del mondo come essere sostenibili e competitivi, possiamo convincere altri paesi a muoversi con noi “.

“Un’emergenza climatica e ambientale”

“Siamo in un’emergenza climatica e ambientale – ha aggiunto il vicepresidente esecutivo della Commissione Europea, Frans Timmermans,il Green Deal europeo è un’opportunità per migliorare la salute e il benessere dei nostri cittadini, trasformando il nostro modello economico. Il nostro piano stabilisce come ridurre le emissioni, ripristinare la salute del nostro ambiente naturale, proteggere la nostra fauna selvatica, creare nuove opportunità economiche e migliorare la qualità della vita dei nostri cittadini. Tutti noi abbiamo un ruolo importante da svolgere e ogni industria e paese faranno parte di questa trasformazione. Inoltre, la nostra responsabilità è assicurarci che questa transizione sia una transizione giusta e che nessuno rimanga indietro mentre consegniamo il Green Deal europeo”.

Entro 100 giorni la prima legge europea sul clima

Le azione legate a questo nuovo corso green della politica europea troveranno una prima concretizzazione entro i prossimi 100 giorni, quando l’UE metterà nero sui bianco l’obiettivo di diventare il primo continente carbon neutral entro il 2050 nella prima “Legge europea sul clima”.

Si lavorerà, però, anche su altri fronti: sulla strategia sulla biodiversità per il 2030, sulla nuova strategia industriale e sul piano d’azione per l’economia circolare, sulla strategia Farm to fork per alimenti sostenibili e su proposte per un’Europa senza inquinamento. Un altro punto chiave di questo percorso green è l’innalzamento degli obiettivi sulle emissioni 2030 in Europa e la definizione di un percorso realistico verso l’obiettivo 2050.

Investimenti

Naturalmente il raggiungimento di questi importanti risultati richiede una serie di ingenti investimenti. Nello specifico, per i target fissati al 2030 in materia di clima ed energia, sono richiesti circa 260 miliardi di euro di investimenti annuali aggiuntivi, pari a circa l’1,5% del PIL 2018. Un impegno che richiederà il coinvolgimento sia del settore pubblico sia del settore privato.

Entro il 2020 una strategia di finanziamento green

“All’inizio del 2020 – spiega inoltre una nota della Commissione Ue – sarà presentato un piano di investimenti per l’Europa sostenibile. Almeno il 25% del bilancio a lungo termine dell’UE dovrebbe essere dedicato all’azione per il clima e la Banca europea per gli investimenti, la banca climatica europea, fornirà ulteriore sostegno. Affinché il settore privato contribuisca al finanziamento della transizione verde, la Commissione presenterà una strategia di finanziamento green nel 2020”.

Un patto sul clima nel 2020

A marzo 2020, inoltre, la Commissione lancerà un “Patto sul clima”, con l’obiettivo di dare voce ai cittadini, coinvolgendoli in modo attivo nella progettazione di nuove azioni, nella condivisione di informazioni, nell’avvio di attività di base e nelle soluzioni di presentazione che altri possono seguire.

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