greenbond india sostenibileLa Commissione europea ha adottato nuove norme che stabiliscono requisiti tecnici minimi per gli indici di riferimento UE per il clima e una serie di obblighi di informativa ambientali, sociali e di governance.

Indici riferimento per il  clima, chi li ha redatti

I nuovi requisiti sono frutto del lavoro del gruppo di esperti tecnici sulla finanza sostenibile. Il team che ha presentato una relazione il 30 settembre 2019, integrata da un manuale pubblicato a dicembre 2019.

Indici riferimento per il clima, cosa definiscono

“L’atto delegato adottato oggi – spiega una nota dell’UE – stabilisce i requisiti tecnici che un indice di riferimento deve includere per poter essere etichettato come indice di riferimento UE per il clima”. Per esempio, i settori a cui l’indice è riferito sono tenuti a ridurre progressivamente le emissioni di carbonio. Ma anche a escludere le attività che compromettono gli obiettivi ambientali, sociali e di governance.

Promuovere investimenti green

Inoltre gli indici di riferimento UE per il clima aiutano gli investitori nell’adozione di strategie di investimento rispettose del clima.

Contro il “greenwashing”

Questi indici aiuteranno anche a contrastare il fenomeno del “greenwashing”. Ovvero la pratica che consiste nel commercializzare prodotti finanziari come verdi o più genericamente sostenibili, mentre in realtà non soddisfano gli standard ambientali di base.

Obblighi di informativa ambientali

Le nuove norme stabiliscono anche una serie di obblighi di informativa ambientali, sociali e di governance per gli amministratori degli indici di riferimento. Comprendono inoltre informative relative all’accordo di Parigi. Questo atto delegato contribuirà ulteriormente ad aumentare il livello di trasparenza e comparabilità dei prodotti offerti al pubblico.

“Aiutare gli investitori che vogliono fare la scelta giusta”

Uno dei principali obiettivi della politica di finanza sostenibile è sfruttare il potenziale del capitale privato per giungere a un’economia ad impatto climatico zero entro il 2050. Gli atti delegati adottati oggi aiuteranno gli investitori rispettosi del clima che desiderano fare la decisione giusta e investire nella transizione verso un’economia climaticamente neutraOgni passo compiuto conta.”, spiega in nota il vicepresidente esecutivo Valdis Dombrovskis, responsabile per la Stabilità finanziaria, i servizi finanziari e l’Unione dei mercati dei capitali.

Print Friendly, PDF & Email
Tutti i diritti riservati. E' vietata la diffusione
e riproduzione totale o parziale in qualunque formato degli articoli presenti sul sito.