L’Italia esce dalla procedura di infrazione per sette discariche abusive. Lo ha comunicato la direzione generale Ambiente della Commissione europea. Restano da bonificare 44 siti su 200 oggetto della procedura di infrazione comunicata al Paese il 2 dicembre 2014 dalla Corte di giustizia europea.

I siti interessati sono:

  • Regione Campania (2 siti): “Loc. Lame” in Comune di Pescosannita (BN), “Loc. Marruccaro” in comune di Puglianello (BN);
  • Regione Abruzzo (4 siti): “Loc.Ricoppo” in Comune di Balsorano (AQ) – proposta dal Min. Ambiente-, “Loc. Colle freddo” in Comune di Penne (PE),  “Loc. Caprareccia” in Comune di Pizzoli (AQ), “Loc. Il Fossato” in Comune di San Valentino in Abruzzo Citeriore (PE),
  • Regione Lazio (1 sito): “Loc. San Baccano” in Comune di Oriolo Romano (RM),
  • Regione Calabria (1 sito): “Loc.Vasi” in Comune di Davoli (CZ).

Secondo quanto riportato dal ministero dell’Ambiente in una nota stampa, i risparmi per il Paese ammontano a:

  • 4^ semestralità: 1 discarica bonificata per un risparmio sulla sanzione pari a € 400.000 (€ 200.000 ogni semestre);
  • 5^ semestralità: 6 discariche bonificate per un risparmio sulla sanzione pari a € 2.400.000 (€ 1.200.000 ogni semestre);
  • 6^ semestralità: 9 discariche bonificate per un risparmio sulla sanzione pari a € 3.600.000 (€ 1.800.000 ogni semestre);
  • 7^ semestralità: 13 discariche bonificate per un risparmio sulla sanzione pari a € 4.800.000 (€ 2.400.000 ogni semestre);
  • 8^ semestralità: 7 discariche bonificate per un risparmio sulla sanzione pari a € 2.400.000 (€ 1.200.000 ogni semestre).

In tre anni e mezzo la sanzione semestrale è stata ridotta da 42.800.00010.200.000 euro.

La bonifica degli impianti è frutto del lavoro congiunto del Commissario straordinario per la realizzazione degli interventi necessari all’adeguamento alla normativa vigente delle discariche abusive presenti sul territorio nazionale, il Generale di Brigata Giuseppe Vadalà nominato a marzo 2017, del ministero dell’Ambiente, della struttura preposta per le procedure di infrazione della presidenza del Consiglio dei Ministri e degli enti territoriali.

“La messa in sicurezza dei siti è condizione massima e prioritaria nella nostra missione”, ha dichiarato in una nota stampa Vadalà. “Ciascuna discarica deve essere posta nelle condizioni di non inquinare più e, se possibile, essere restituita sanata per lo sviluppo delle singole comunità”, ha concluso il Commissario straordinario.

Ad oggi, prosegue la nota, solo la discarica del Comune di Puglianello (BN), in località Marrucaro, necessita di un’ulteriore revisione. Il 20 settembre 2017 la Procura di Benevento ha siglato con l’ufficio del Commissario straordinario un protocollo per migliorare la procedura di accertamento sugli iter amministrativi effettuati, sul contesto ambientale esistente, sulle attività di smaltimento dei rifiuti e sulle responsabilità da accertare.

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