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Dopo la firma del bando da parte del Ministero dell’Ambiente a inizio settembre, prendono ora il via i progetti di educazione ambientale nelle scuole primarie e secondarie promosse dal dicastero nei cosiddetti Sin, ovvero i Siti di interesse nazionale che annoverano le zone più inquinate del Paese.

“Ogni rivoluzione parte dai gesti quotidiani”

Ogni rivoluzione – afferma  in una nota il ministro dell’Ambiente Sergio Costanon può non partire dai piccoli gesti quotidiani di tutti noi. Cambiare il paradigma ambientale si può, a partire dalle nuove generazioni. Ritengo fondamentale promuovere il più possibile l’educazione ambientale e penso che con questi progetti finanziati dal ministero si possa dare il via a una transizione ecologica solida. Con il valido supporto delle associazioni ambientaliste si può scrivere una nuova pagina anche in alcuni dei territori più inquinati d’Italia, quelli che ricadono nei Sin, dove cittadini, insegnanti e alunni devono combattere quotidianamente contro l’inquinamento, una piaga che con la conoscenza, la consapevolezza e l’entusiasmo dei fanciulli può essere progressivamente sconfitta”.

17 progetti

Grazie a questa iniziativa diciassette diversi progetti, promossi da associazioni come come Lipu, Marevivo, Wwf, Green Cross e Italia Nostra, potranno coinvolgere gli studenti delle scuole di diverse zone d’Italia: dal Sin di Brescia-Caffaro a quello di Milazzo, passando per i Sin della Valle del Sacco, di Terni, Val Basento e Bagnoli.

Le attività di educazione e comunicazione ambientale – spiega una nota del Minambiente –  saranno effettuate in collaborazione con le scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado. Tra queste, il progetto della Lipu “Green Schools”, per realizzare giardini della biodiversità nelle scuole dei quartieri limitrofi all’Ilva di Taranto  e il progetto di Marevivo “Dai monti al mare. Il fiume trasporta, il mare riceve”, per una migliore conoscenza dell’ecosistema fluviale del Pescara, nel territorio del Sin di Bussi sul Tirino”.

Eventi nazionali e pluriregionali

Oltre a 230 mila euro per progetti promossi da associazioni nelle scuole, il bando del ministero prevede altri 100 mila euro per eventi, iniziative e manifestazioni, realizzate dalle associazioni o da realizzare, che abbiano il patrocinio del dicastero e abbiano una copertura almeno pluriregionale o nazionale.  In questo caso i vincitori sono stati sette, tra cui Legambiente, Wwf e Cinemambiente. Il progetto del Wwf “Urban Nature 2019”, per esempio, ha l’obiettivo di ampliare la conoscenza della natura in città attraverso il coinvolgimento diretto dei cittadini.

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