
Il prezzo di acquisizione delle autorizzazioni è di 6,1 milioni di euro e gli impianti genereranno un Ebitda medio di circa 2,2 milioni di euro all’anno.
Questa nuova area di business del gruppo Iren, dedicata allo sviluppo di asset rinnovabili, è espressione della volontà del gruppo di continuare a sviluppare il Piano Industriale 2030, con l’obiettivo di raggiungere una nuova capacità rinnovabile installata di 2,2 GW.
Afferma Luca Dal Fabbro, presidente di Iren: “Aumentare la produzione di energia rinnovabile grazie all’installazione di nuovi impianti è un obiettivo strategico per Iren ed assume un valore rilevante anche per l’intero Paese, nell’ottica di riduzione della dipendenza da fonti fossili sempre più costose e scarse e come azione concreta per ridurre le emissioni inquinanti”.
“La recente acquisizione, commenta Gianni Vittorio Armani, amministratore delegato e direttore generale di Iren, è un ulteriore passo avanti nel rafforzare il posizionamento del Gruppo nel settore strategico delle rinnovabili e che ci rende sempre più confidenti di accelerare il raggiungimento dei target previsti nel Piano Industriale”.
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