
Per questo all’iniziativa si affianca la “Guida rifiuti” curata per Ecolight da Paolo Pipere (esperto di Diritto dell’Ambiente, di Politiche ambientali pubbliche e di Gestione ambientale d’impresa) il cui scopo non è solamente non sottovalutare il problema dei rifiuti, ma anche potenziare i sistemi di raccolta al fine di garantire una corretta gestione sia sotto il profilo operativo, sia documentale.
La gestione dei documenti, sottolinea il direttore, è probabilmente la parte più delicata perché da essi, secondo quanto stabilito dalla legge, si deve evincere che il rifiuto è stato preso in carico da un partner affidabile, ma allo stesso tempo è la stessa impresa che deve dimostrare che il rifiuto sia stato gestito in modo corretto (vd. sentenza della terza sezione della Cassazione penale n.29727 del luglio 2013).
Così la continua evoluzione normativa e la mole di documenti richiesti dagli iter burocratici rendono il tema dei rifiuti ancora più delicato: “Non è sufficiente conoscere la legge – commenta Dezio – ma serve una bussola che sappia orientare in questo mondo vasto di obblighi per evitare di incorrere in pesanti sanzioni. Esistono anche vantaggi per chi decide di affidarsi ad partner seri, come la possibilità di usufruire di sconti sull’imposta comunale per i rifiuti”.
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