
Aree agricole fondamentali come corridoi biologici
“Le aree agricole ad alto valore naturale nel nostro Paese sono 6 milioni di ettari – aggiunge Giansanti – una quota rilevante dell’intera superficie agricola nazionale, concentrata soprattutto nelle regioni centro-meridionali e lungo le dorsali degli Appennini e delle Alpi che rivestono un ruolo fondamentale come corridoi ecologici”.
Un quotidiano impegno a servizio della biodiversità
Confagricoltura sottolinea come la superficie agro-silvo-pastorale gestita dalle imprese agricole e forestali costituisca “uno dei pochi baluardi rimasti” utili a contrastare l’espansione dell’edilizia. In questo contesto gli agricoltori, con le loro attività economiche plasmate sul territorio, contribuiscono con “il loro quotidiano impegno alla conservazione della biodiversità”.
Tecnologia e ricerca a servizio della sostenibilità
“Si tratta di attività che meritano di essere valorizzate in chiave moderna recuperando la tradizione e la straordinaria biodiversità che possediamo, utilizzando la tecnologia, l’innovazione e la ricerca nella chiave della sostenibilità, sia per il loro valore economico ed occupazionale, che contribuisce alla crescita ed allo sviluppo del nostro Paese, sia per il loro positivo effetto in termini di tutela dell’ambiente e benessere della collettività”, conclude il presidente di Confagricoltura.
Per ricevere quotidianamente i nostri aggiornamenti su energia e transizione ecologica, basta iscriversi alla nostra newsletter gratuita
e riproduzione totale o parziale in qualunque formato degli articoli presenti sul sito.















