
Metodo di analisi
Lo studio – come si legge su phys.org – ha visto la collaborazione tra ricercatori di Svezia, Germania, Francia, Estonia e Svizzera che si sono posti come obiettivo quello di di capire in che modo le foreste europee si siano evolute nel corso degli ultimi 11 mila anni. Per ottenere questo risultato gli studiosi sono ricorsi a tre diversi metodi di analisi dei dati sui pollini. In particolare dai dati è emerso come 11 mila anni fa l’incremento di zona forestale era pari al 60%, percentuale che era salita all’80% 6000 anni fa. A seguito però dell’introduzione di tecniche agricole moderne nel periodo Neolitico iniziò un graduale declino che subì un’accelerazione verso la fine dell’Età del Bronzo, per poi continuare fino ai nostri giorni.
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