Un passo strategico per aumentare la liquidità di lungo termine, proteggere la competitività industriale ed evitare l’eccessiva volatilità dei prezzi del carbonio: il Consiglio Europeo e il Parlamento Europeo hanno raggiunto un accordo provvisorio il 20 ottobre 2026 sulla modifica mirata delle regole per l’invalidazione delle quote nella Riserva di Stabilità del Mercato (MSR) del sistema di scambio di quote di emissione dell’UE (EU ETS).
La misura risponde direttamente alle sollecitazioni dei leader europei per garantire flessibilità immediata alle imprese e stabilità al mercato dell’energia, gettando le basi per la tabella di marcia della direttiva “One Europe, One Market”.
Un buffer contro la volatilità e la stretta del mercato
La Riserva di Stabilità del Mercato (MSR) è lo strumento chiave dell’UE per equilibrare l’offerta e la domanda di quote di emissione, assorbendo le quote in eccesso o rilasciandole per calmierare i prezzi in fasi di tensione.
Dall’entrata in vigore del meccanismo di invalidazione nel 2023, oltre 3 miliardi di quote sono state cancellate e rimosse dal mercato, consentendo di riassorbire il surplus storico di permessi di emissione. Tuttavia, in vista del progressivo abbassamento del tetto globale alle emissioni previsto a partire dalla metà degli anni ’30, la riforma punta a prevenire un’eccessiva contrazione dell’offerta che potrebbe penalizzare l’industria europea.
Il compromesso sul meccanismo di invalidazione: soglia a 700 milioni
Mentre la proposta iniziale della Commissione Europea prevedeva una sospensione a tempo indeterminato del meccanismo di invalidazione, i co-legislatori hanno optato per un compromesso più bilanciato:
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Nuova soglia di invalidazione: Il meccanismo rimarrà attivo, ma con una soglia elevata a 700 milioni di quote (rispetto ai 400 milioni attuali), che entrerà in vigore immediatamente dopo l’adozione formale.
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Maggiore flessibilità futura: Una riserva più capiente fornirà un cuscinetto finanziario ed energetico per far fronte alle oscillazioni del mercato e difendere le aziende da impennate speculative dei costi della CO2.
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Riduzione graduale in vista del restyling ETS: È stato concordato che una riduzione progressiva della soglia verrà integrata all’interno della più ampia revisione generale del sistema ETS, attualmente in corso di discussione.
“In risposta all’appello dei leader europei per un’azione accelerata, abbiamo raggiunto un risultato equilibrato sulla riserva di stabilità del mercato che offre all’industria europea flessibilità immediata, garantendo la stabilità dei prezzi e tutelando l’integrità del mercato del carbonio dell’UE,” ha dichiarato Darragh O’Brien, Ministro irlandese per il Clima, l’Energia e l’Ambiente.
Prossimi passi
L’accordo provvisorio dovrà ora essere approvato formalmente dal Consiglio e dal Parlamento Europeo dopo la revisione giuridicolinguistica, per poi entrare ufficialmente in vigore.
Trattandosi di una misura mirata e autonoma volta a fronteggiare i costi energetici nel breve-medio periodo, questo intervento anticipa la più profonda riforma strutturale dell’EU ETS già all’ordine del giorno delle istituzioni europee.
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