Consiglio di Stato stoppa disciplina sulla decurtazioni agli incentivi

Annullato il Regolamento Gse sulle sanzioni per l’efficienza energetica

Il Consiglio di Stato, tramite la sentenza n. 5158 depositata il 30 giugno 2026, ha dichiarato la nullità del Regolamento per la classificazione delle violazioni e per la definizione delle percentuali di decurtazione applicabili agli interventi di efficienza energetica. La pronuncia, giunta d’ufficio e in via incidentale nell’ambito di un contenzioso che vedeva peraltro lo stesso Gestore dei Servizi Energetici (GSE S.p.A.) risultare parte vittoriosa nel merito, incide direttamente sugli strumenti operativi attraverso i quali l’ente regolava la materia delle sanzioni e dei tagli agli incentivi.

incentivi
Foto di Savannah Wakefield su Unsplash.

Annullamento giurisdizionale e contesto della decisione

Alla base della decisione dei magistrati vi è un vizio di natura squisitamente giuridico-istituzionale che inficia l’impalcatura stessa del testo dell’ente. Il Consiglio di Stato ha chiarito come il testo prescelto, pur essendo stato predisposto al termine di un percorso condiviso di confronto con il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, e nonostante fosse formalmente coerente con l’evoluzione normativa e giurisprudenziale stratificatasi nel tempo, soffrisse di un difetto d’origine.

La stesura è stata infatti adottata in carenza di un effettivo potere regolamentare dotato di efficacia esterna. In sostanza, l’ente non possedeva la potestà normativa primaria necessaria per introdurre prescrizioni generali capaci di vincolare i soggetti terzi al di fuori della propria sfera autonoma.

Regolamento incentivi, la rimozione del provvedimento

Le ricadute pratiche della decisione si sono manifestate con immediatezza. Il Gse ha dato tempestiva esecuzione alla pronuncia del giudice amministrativo disponendo la completa ed immediata rimozione dal proprio portale istituzionale del testo e di tutti i relativi allegati esplicativi, pubblicati originariamente nel mese di febbraio.

Per garantire la continuità nell’azione di verifica, senza generare un vuoto operativo o incertezze procedurali tra gli operatori, l’ente ha precisato le direttive che guideranno le future verifiche.

Il Gestore comunica sul proprio sito istituzionale che l’attività istruttoria e di controllo “sarà svolta sulla base di quanto previsto dall’art.42 del D.lgs. 28/11, nel rispetto dei principi di proporzionalità e adeguatezza delle sanzioni alle irregolarità riscontrate, in linea con il consolidato orientamento del Giudice Amministrativo che, con plurime sentenze, ha statuito che, pur in assenza del previsto Decreto ministeriale, le modifiche apportate dal Legislatore all’art.42 del D.lgs.28/11 (segnatamente l’applicazione di decurtazioni percentuali in luogo della decadenza, al ricorrere di determinate condizioni) sono direttamente applicabili dal Gse”.

Leggi anche Auto elettriche in assestamento dopo l’effetto incentivi


Per ricevere quotidianamente i nostri aggiornamenti su energia e transizione ecologica, basta iscriversi alla nostra newsletter gratuita

Tutti i diritti riservati. E' vietata la diffusione
e riproduzione totale o parziale in qualunque formato degli articoli presenti sul sito.
Un team di professionisti curioso e attento alle mutazioni economiche e sociali portate dalla sfida climatica.