L’azienda tecnologica norvegese ECOnnect Energy ha siglato un importante contratto di charter con New Providence Gas Ltd (NPG) — joint venture tra Shell Bahamas Power Company Inc e Sun Oil Holdings Ltd (controllata di FOCOL Holdings Ltd) — per l’impiego della propria infrastruttura galleggiante per il gas naturale liquefatto (GNL), denominata IQuay™ C-Class, nelle isole Bahamas.
Il progetto consentirà di importare GNL da navi metaniere direttamente ai terminali a terra, eliminando completamente la necessità di costruire un classico pontile fisso (jetty). Questa soluzione infrastrutturale non solo ridurrà l’impatto ambientale sulle aree costiere, ma accelererà in modo significativo i tempi di realizzazione del progetto LNG-to-power sull’isola di New Providence, sostenendo il passaggio da carburanti fossili pesanti a fonti energetiche a minori emissioni.
Il contesto: l’esigenza di un’energia pulita ed economica
Attualmente, la maggior parte dell’energia elettrica generata nelle Bahamas dipende da olio combustibile e diesel importati. Questo ha comportato per anni costi energetici elevati e fortemente legati alla volatilità dei prezzi del petrolio greggio.
L’iniziativa si inserisce nel piano del governo locale volto a modernizzare il settore elettrico, incrementare l’efficienza complessiva e ridurre le emissioni. La sostituzione del carburante pesante con il GNL permetterà una drastica riduzione di CO2 e di inquinanti atmosferici locali, garantendo al contempo maggiore stabilità nei costi di produzione dell’energia per cittadini e imprese.
«Si tratta di garantire l’accesso a soluzioni energetiche migliori dove ce n’è più bisogno. Per nazioni insulari come le Bahamas, flessibilità e affidabilità sono fondamentali. Siamo orgogliosi di lavorare al fianco di NPG su questo progetto ad alto impatto.»
— Morten Christophersen, CEO di ECOnnect Energy.
Come funziona il sistema IQuay™ C-Class
Battezzato per l’occasione “La Santa Maria”, il sistema IQuay™ C-Class è una piattaforma marina galleggiante offshore in grado di collegare navi metaniere o unità di stoccaggio galleggianti (FSU) direttamente alla rete di condotte a terra.
I vantaggi rispetto ai terminali convenzionali
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Ridotto impatto ambientale: evita le opere di palificazione marina, il dragaggio e le alterazioni del fondale legate alle strutture fisse.
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Trasferimento criogenico flessibile: il GNL viene trasferito tramite tubazioni flessibili e isolate che galleggiano sullo specchio d’acqua fino ai serbatoi di stoccaggio sulla terraferma.
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Tempi di attivazione rapidi: l’unità viene spedita già assemblata e richiede interventi minimi in loco per il montaggio.
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Flessibilità operativa: il design modulare garantisce requisiti di personale ridotti e consente di riposizionare o riconfigurare la piattaforma qualora le esigenze operative dovessero cambiare nel tempo.
Pronti per i carburanti del futuro
L’accordo con NPG rappresenta il secondo progetto di ECOnnect Energy nei Caraibi, aggiungendosi a un portafoglio di infrastrutture già operative tra Europa e Sud America.
Una delle caratteristiche chiave della tecnologia C-Class è la sua modularità multi-vettore. Sebbene l’applicazione immediata sia destinata al GNL, l’infrastruttura è stata progettata per poter gestire in futuro anche ammoniaca o anidride carbonica CO2 nell’ambito della cattura del carbonio. Tale scalabilità è particolarmente vantaggiosa per i contesti insulari, dove i costi di costruzione di nuove infrastrutture per ogni singola fase della transizione energetica risulterebbero insostenibili.
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