A ZeroEmission presentata la XVII edizione del Premio “Giornalisti Nell’Erba”

Educare i giovanissimi a raccontare l’emergenza ambientale usando le armi del giornalismo d’inchiesta, del pensiero critico e delle nuove tecnologie. È questo il cuore del Premio Internazionale di Giornalismo Ambientale “Giornalisti Nell’Erba – Paola Bolaffio”, protagonista il 16 maggio a ZeroEmission Mediterranean Trends & Expoforum 2026, la grande manifestazione di Fiera Roma dedicata a energia, sostenibilità e innovazione.

premiazione GnE

La cornice dell’Expoforum, da sempre spazio di incontro tra istituzioni, imprese e startup della transizione ecologica, ha ospitato il lancio della XVII edizione del Premio. Il tema scelto per quest’anno è di fortissima attualità: “ClAImate”, un invito a bambini, ragazzi e scuole a esplorare il delicato e potente binomio tra cambiamento climatico e Intelligenza Artificiale.

La “cassetta degli attrezzi” per i decisori di domani

Nato nel 2006 da un’intuizione della giornalista Paola Bolaffio, il progetto rappresenta la più grande rete di giornalismo ambientale per giovani dai 3 ai 29 anni in Italia, capace di unire per la prima volta l’educazione all’ecologia con il mondo dell’informazione attraverso la produzione di articoli, podcast, video e reportage.

«Giornalisti Nell’Erba nasce da un’intuizione di Paola Bolaffio che oggi è più necessaria che mai. I giovanissimi saranno i decisori di domani e hanno bisogno di strumenti per comprendere la complessità del presente. Forniamo loro la “cassetta degli attrezzi” del giornalista: verificare le fonti, indagare, fare domande e sviluppare pensiero critico». — Giorgia Burzachechi, Presidente dell’Associazione

Un valore, quello dello sguardo indipendente dei più giovani, confermato anche da Sergio Ferraris, direttore di QualEnergia e presidente di una giuria d’eccellenza composta da giornalisti e divulgatori scientifici: «Nei lavori dei ragazzi emerge spesso una capacità critica e una libertà che manca nel giornalismo tradizionale. Sono giovani capaci di porre domande puntuali, documentate e profondamente consapevoli».

Premiati i primi reporter del clima e dell’AI

Il talk a Fiera Roma è stato anche l’occasione per celebrare il talento e l’impegno sul campo di due giovanissimi reporter, Carlo Di Domenico e Gabriele Di Tullio. I due ragazzi sono stati premiati per i loro elaborati (realizzati anche in lingua inglese) dedicati proprio al tema “ClAImate”.

I loro lavori sono stati scelti per il rigore scientifico e l’efficacia divulgativa nel raccontare la doppia faccia dell’Intelligenza Artificiale: una tecnologia fortemente energivora ma, al tempo stesso, uno strumento potenzialmente decisivo per ottimizzare i sistemi energetici e calcolare la riduzione delle emissioni globali.

Dai territori alla cittadinanza attiva: il caso di Lariano

La storia di Carlo e Gabriele affonda le radici in un’esperienza di successo nata sul territorio laziale: quella de L’Eco di Lariano, un laboratorio nato nell’ambito del progetto “Oratorio inclusivo” della Parrocchia Santa Maria Intemerata e sostenuto dalla Regione Lazio.

Grazie a questo percorso incentrato sui nuovi linguaggi della comunicazione digitale, i due giovani reporter hanno ricevuto una menzione speciale. Un esempio concreto di come il Premio “Giornalisti Nell’Erba” non sia solo un concorso, ma un laboratorio permanente capace di trasformare le comunità locali in spazi di partecipazione attiva, crescita culturale e coscienza ambientale.


Per ricevere quotidianamente i nostri aggiornamenti su energia e transizione ecologica, basta iscriversi alla nostra newsletter gratuita

Tutti i diritti riservati. E' vietata la diffusione
e riproduzione totale o parziale in qualunque formato degli articoli presenti sul sito.
Un team di professionisti curioso e attento alle mutazioni economiche e sociali portate dalla sfida climatica.