Green economy e tecnologie tra cer e rinnovabili

Digitalizzazione per rendere l’utente consapevole (Svea Solar), sicurezza infrastrutturale per collegare i mercati (NextGeo) e scalabilità degli impianti rinnovabili (Lemon Sistemi). La transizione ecologica è sempre più terreno di crescita industriale solido e tecnologicamente avanzato. Ecco le novità.

CER Svea Solar e Midori: la trasparenza come motore della condivisione

La CER Svea Solar ETS ha annunciato il consolidamento della propria infrastruttura digitale grazie alla partnership con Midori Connect, realtà italiana d’eccellenza nel monitoraggio energetico. Con oltre 400 configurazioni operative e 600 associati, la sfida principale delle Comunità Energetiche è sempre stata la “visibilità” dei dati.

Grazie all’integrazione di NED, lo smart coach energetico di Midori, i membri della CER possono ora monitorare in tempo reale:

  • L’energia disponibile per la condivisione e quella già consumata.

  • Una stima puntuale degli incentivi accumulati e della CO₂ evitata.

  • I consumi dei singoli elettrodomestici, ottimizzando l’uso dell’energia prodotta localmente.

Una novità assoluta è la tutela dei produttori: attraverso una polizza parametrica, gli associati sono rimborsati in caso di scarso irraggiamento solare rispetto alle medie storiche, rendendo l’investimento nel fotovoltaico ancora più sicuro e morigerato nei rischi.

NextGeo: 10 milioni di euro per la sicurezza dei cavi sottomarini

Spostandosi nel Mediterraneo Centrale, la società quotata NextGeo ha siglato un contratto da 10 milioni di euro con un primario cliente internazionale. Il progetto riguarda un’infrastruttura energetica sottomarina strategica e vedrà NextGeo impegnata in complesse attività di indagine geofisica e bonifica bellica (pUXO Identification and Clearance).

Le operazioni, che si protrarranno fino al terzo trimestre del 2026, utilizzeranno unità navali specializzate per garantire la sicurezza del fondale prima della posa dei cavi elettrici. “Questa aggiudicazione rafforza il nostro posizionamento nell’area EMEA a supporto di infrastrutture energetiche critiche”, ha dichiarato il CEO Giovanni Ranieri.

Lemon Sistemi: nuovo impianto utility-scale a Mazara del Vallo

Sul fronte del fotovoltaico terrestre, Lemon Sistemi si è aggiudicata una gara promossa da Acea Solar per il ruolo di EPC Contractor. L’incarico, del valore di circa 4,5 milioni di euro, riguarda la progettazione e realizzazione “chiavi in mano” di una centrale fotovoltaica nel comune di Mazara del Vallo (TP).

Il progetto, che entrerà nella fase operativa nella seconda metà del 2026, prevede:

  • L’installazione di sistemi tracker monoassiali per massimizzare la resa solare.

  • La gestione completa delle cabine di trasformazione e della connessione alla rete MT.

  • Opere di mitigazione ambientale e sistemi avanzati di videosorveglianza.

“Siamo orgogliosi di contribuire allo sviluppo delle rinnovabili in Sicilia, terra dal potenziale straordinario per la transizione del Paese”, ha commentato Maria Laura Spagnolo, Presidente di Lemon Sistemi.


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