Il caldo non ferma le aziende italiane che guardano a nuove partnership e a innovazioni tecnologiche dentro e fuori il sistema Paese.
Off shore marino e rinnovabili dalla Campania al Medio oriente
Next Geosolutions Europe S.p.A. specializzata nel campo delle geoscienze marine e dei servizi di supporto alle costruzioni offshore principalmente nel settore energetico, comunica la firma dell’accordo di compravendita per l’acquisizione del 75,4% del capitale sociale di Rana Subsea S.p.A., società specializzata nella fornitura di servizi sottomarini, leader nel Mediterraneo e nei paesi dell’Africa Occidentale.
Bess in Lituania ed Europa orientale ci pensano Trina Storage con l’azienda lituana EPC Stiemo
Per cominciare i partner hanno firmato accordi per tre progetti iniziali di Bess in Lituania, situati ad Anyksciai, Skuodas e Jonava. Ogni progetto fornirà 30 MW / 60 MWh, per un totale di 90 MW / 180 MWh di capacità installata. Le consegne sono previste a partire da dicembre 2025, con l’avvio delle operazioni commerciali previsto entro metà 2026.
Arriva il Ppa di energie rinnovabili per Ariston Group con Shell Energy Italia
E’ un contratto decennale a partire da agosto 2025, quello che hanno siglato Ariston Group e Shell Energy Italia per l’acquisto di energia rinnovabile. Si tratta di 8 GWh all’anno destinati ad alimentare i siti di Ariston Group in Italia, contribuendo alla strategia di decarbonizzazione del gruppo.
“In linea con il piano ESG al 2030, Road to 100, Ariston Group ha favorito la trasformazione sostenibile della catena del valore”, ha commentato Alessandro Mona, chief procurement officer. “Abbiamo lanciato un programma globale per l’approvvigionamento sostenibile, con una nuova policy e un obiettivo chiaro, ottenendo progressi significativi che hanno contribuito alla conquista della medaglia d’argento EcoVadis. Questo accordo, che segna un altro passo, fornisce ad Ariston Group anche un primo vantaggio competitivo, mentre i contratti di acquisto di energia diventano sempre più rilevanti per il soddisfacimento della domanda di energia rinnovabile delle aziende”.
Produrre biogas inquinando meno

L’impianto di BSGreen nel sito a San Nicolò d’Arcidano (OR) specializzato nella trasformazione e rigenerazione degli Scarti di Origine Animale (SOA) attraverso un processo di digestione anaerobica che porta alla produzione di biogas. Il processo di produzione del biogas prevede una fase iniziale di metanizzazione, seguita da una fase desolforazione, finalizzata alla separazione del solfuro di idrogeno (H2S).
Il Gruppo RE2sources ha dotato l’impianto di una tecnologia innovativa che sostituisce il sedimentatore con un sistema basato sulla filtrazione. In questo modo il passaggio del fluido, trattiene le particelle di zolfo separandole dalla frazione liquida, la quale viene poi riutilizzata nello scrubber desolforatore. La desolforazione viene ordinariamente eseguita mediante scrubber chimici a base di soda.
Trattamento rifiuti liquidi una nuova partnership
Due Diligence finanziaria e Tax che ha portato a rafforzare il posizionamento di Itelyum acquisito Holding Gestione Ambiente S.p.A. e le sue tre controllate, realtà attive nel trattamento dei rifiuti liquidi e delle acque industriali.
Si tratta degli impianti:
- GSA S.r.l., con sede a Civita Castellana (VT), dispone di un impianto con capacità autorizzata di 130.000 tonnellate annue, articolato su quattro linee di trattamento chimico-fisico, distillazione e biologico.
- Veteres S.r.l. e PSA S.r.l., rappresentano un asset fondamentale per affrontare le sfide ambientali con soluzioni concrete.
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