Biofuture Platform, presidenza all’Italia: Fratin ringrazia Iea

L’Italia presiederà Biofuture Platform fino al 2027 per sviluppare la componente dei biocarburanti nell'agenda globale sui carburanti sostenibili.

La presidenza dell’iniziativa multilaterale Clean Energy Ministerial (Cem) Biofuture Platform è stata assegnata a David Chiaramonti, docente presso il dipartimento di Energia al politecnico di Torino. Per il conseguimento del prestigioso riconoscimento, il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, Gilberto Pichetto Fratin, in una nota stampa ringrazia l’Iea che ha sostenuto la candidatura dell’Italia: “Forte degli eccellenti mandati precedenti di Stati Uniti e Brasile” dichiara il ministro, “ci troviamo in un momento unico per promuovere politiche e iniziative che devono favorire ulteriormente l’uso di biocarburanti sostenibili come soluzione efficace e strategica in tutti i settori”.

Biofuture Platform
Foto di Duy Le Duc su Unsplash.

Il ministro Fratin ha sottolineato l’urgenza di “affrontare le sfide globali settoriali e promuovere una transizione energetica sicura e sostenibile attraverso un approccio concreto e non ideologico”. Soprattutto per quanto riguarda i settori difficili da abbattere, in primis quello dei trasporti.

Biofuture Platform: si insedia la presidenza italiana

Istituita nel 2016 a Marrakech, durante la Cop22, la Piattaforma Biofuture è lo strumento che sviluppa e promuove la collaborazione multilaterale e il dibattito politico sull’utilizzo dei biocarburanti e delle soluzioni sostenibili con base biologica. Promuovendo al contempo la condivisione delle best practice relative alle tecnologie, agli aspetti regolatori e di supporto finanziario, nonché favorendo il consenso attraverso attività di informazione.

Nel 2020, la Piattaforma si è poi collegata al Clean Energy Ministerial (Cem), il forum internazionale dedicato alla realizzazione della transizione energetica, ed è stata quindi rilanciata come Cem Biofuture Platform Initiative.

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Sviluppare la componente dei biocarburanti nell’agenda globale

La neo presidenza italiana ha espresso sincera gratitudine a Jim Spaeth per la sua guida durante la precedente guida statunitense: “È un onore per noi assumere questo ruolo” ha detto Chiaramonti, “faremo del nostro meglio per proseguire il lavoro svolto dalle precedenti presidenze, Brasile e Stati Uniti, con l’obiettivo di promuovere l’impiego industriale sostenibile della biomassa, in collaborazione con i vicepresidenti provenienti da Brasile e Paesi Bassi”.

L’Italia presiederà la Piattaforma fino al 2027, in stretta collaborazione con tutti i membri e i vice-presidenti, con l’obiettivo dichiarato di sviluppare la componente dei biocarburanti all’interno dell’agenda globale sui carburanti sostenibili. Anche nell’ambito della Cop e del G20, “lavorando insieme per promuovere il ruolo chiave delle soluzioni sostenibili con base biologica e dei biocarburanti, valorizzando anche le eccellenze internazionali sia a livello industriale che di ricerca”.

In tale contesto, l’Italia “si impegnerà al massimo per esplorare le opportunità di sviluppo di filiere di biomassa sostenibili e stimolare gli investimenti del settore privato verso obiettivi per un futuro net zero e net negative” conclude il neo presidente Chiaramonti.

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