Beauty e sostenibilità, la strategia e i risultati di L’Oréal

Tra riduzione di CO2 e di acqua utilizzata e attenzione a un consumatore sempre più green

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La sostenibilità come “cuore” di una strategia etica che permea tutti gli ambiti di business. Così Alexandra Palt, Chief Corporate Responsibility officer del gruppo L’Oréal, ha descritto, durante un incontro tenutosi ieri mattina a Milano nella sede dell’azienda,  l’impegno della multinazionale per ridurre l’impatto ambientale dei suoi processi produttivi. Un impegno che si traduce in “obiettivi concreti e precisi” nell’ambito di una filosofia ecofriendly denominata ‘Sharing Beauty with all” e che ha portato finora, tra i tanti risultati raggiunti, a una riduzione delle emissioni di CO2 pari al 39% nel periodo 2005-2012 rispetto ai valori del 2005. A ciò si aggiunge, per citare un altro esempio, la diminuzione della quantità di acqua impiegata per la realizzazione di un prodotto finito, che è scesa, nello stesso periodo, del 23%.

Questa  rivoluzione green – ha spiegato Palt – sta portando con sè “una trasformazione reale“ , “la nascita di un nuovo mondo”. “Abbiamo ormai compreso che dobbiamo proteggere il nostro pianeta. Le persone si sono rese conto che siamo noi ad aver bisogno della natura e non il contrario“.  I veri protagonisti di questo cambio di paradigma sono i consumatori, o meglio i nuovi consumatori “che vogliono acquistare in modo coerente ai propri valori, sono sempre più interessati alla sostenibilità ambientale” , ma che purtroppo, allo stesso tempo, “non costituiscono ancora la maggioranza degli acquirenti”.

Tuttavia in questo senso la situazione sta migliorando, ha sottolineato Palt. “Si sta riscontrando una sempre maggiore coerenza del comportamento di consumo  con le convinzioni dei cittadini.  Di questo fenomeno tutte le aziende devono essere consapevoli, perché negli ultimi anni sicuramente il comportamento di consumo cambierà in questa direzione soprattutto per quanto riguarda i millennials che stanno già ora chiedendo prodotti più sostenibili”. 

Tra le best practice citate nel corso dell’incontro  per il territorio italiano quella dello stabilimento di Settimo Torinese. “Dal 2015  siamo già arrivati a zero emissioni, siamo carbon neutral”, ha sottolineato Filippo De Caterina  Direttore Comunicazione Istituzionale e membro del Comitato esecutivo di L’Oréal Italia.  “Abbiamo adottato essenzialmente tre sistemi: il primo è quello di legarci al sistema di teleriscaldamento e teleraffrescamento del Comune di Settimo Torinese, il secondo è l’utilizzo di 14 mila pannelli solari sul tetto dello stabilimento,  il terzo consiste nella scelta di legare la produzione della nostra energia a una centrale a biomasse realizzata per i nostri bisogni dalla municipalizzata dell’energia del Comune di Settimo Torinese”.

Il Gruppo L’Oréal è inoltre presente nella A list relativa a  tutte e tre le categorie (clima, acqua e foreste)  del CDP, la piattaforma non – profit di rendicontazione ambientale. 

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