Con le Energiadi la sostenibilità si tinge di blu

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Ai nastri di partenza il progetto Energiadi che, per la prima volta, aderisce all’iniziativa Fondazione ARES (Autismo, Ricerca e Sviluppo) per celebrare insieme la Giornata Mondiale della Consapevolezza dell’autismo e dipingere di blu i monumenti più significativi.

Il 28 marzo 2015 la campagna “Light it up blu” trasfomerà la piazza della Riforma di Lugano in un “accumulatore di energia” per illumnare di blu il municipio della città. Lo slogan quest’anno è “Pedala anche tu per accendere il Blu” e vede protagoniste le scuole di Milano che lavoreranno le settimane precedenti il 28 marzo. Delle altre novità ne parliamo con Germano Gemini, coordinatore del progetto Energiadi.

Come aderire all’iniziativa?

Energiadi è una gara che mette in competizione le scuole per produrre più energia elettrica sostenibile attraverso il Bike Energy System (dinamo collegate a biciclette). Non solo, è anche un progetto di social networking che premia la capacità di coinvolgere: le scuole sono il punto di partenza che si allarga a famiglie, istituzioni e associazioni, chiamate a mettersi in gioco per l’ obiettivo comune di pedalare insieme, segno di un’attività non solo didattica ma di sensibilizzazione comunitaria per uno sviluppo sostenibile.

Quali sono le novità per quest’anno?

Quest’anno le Energiadi si arricchiscono del  kit didattico “Tutte per Una, Una per Tutti” composto da schede di approfondimento sul tema energia e sostenibilità, e da una divertente attività di laboratorio per conoscere come avviene la produzione di corrente elettrica nell’Unione Europea.

L’edizione 2015 di Milano presenta alcune rilevanti novità. Un’importante collaborazione con You Able ONLUS, associazione che tutela la salute dell’individuo disabile in Italia e all’estero, che ha predisposto delle postazioni a mano accessibili anche ad utenti con disabilità, non in grado di pedalare ma pieni di energia e voglia di esserci, e organizza incontri con atleti disabili dando la possibilità ai ragazzi di provare una vera handbike.

Altra novità riguarda l’utilizzo della corrente elettrica prodotta dalle scuole. L’associazione Social Ice, promotrice delle Energiadi, aderisce all’iniziativadi Fondazione ARES (Autismo, Ricerca E Sviluppo) per celebrare insieme la Giornata Mondiale Onu della Consapevolezza sull’Autismo con la campagna “Light it up blu”: in occasione della 3a edizione della Giornata dell’Autismo in Ticino, Fondazione ARES insieme a Energiadi propone, l’iniziativa “Pedala anche tu per accendere il Blu” che richiamerà tanti pedalatori in data 28 marzo 2015, nella piazza principale di Lugano per raccogliere energia poi utilizzata in serata per illuminare di blu il municipio della città. Le scuole di Milano daranno il loro contributo, raccolto nelle settimane precedenti, proprio durante gli appuntamenti delle Energiadi. Anche attraverso queste iniziative Energiadi dimostra l’importanza e il proprio impegno a trasformare l’energia sostenibile in energia sociale.

Non ultima, la novità riguardo i premi dell’edizione 2015, tutti all’insegna della tecnologia per aiutare le scuole a colmare alcuni deficit strumentali nella didattica, con la collaborazione di Assinfonet che rifornirà i vincitori per un montepremi complessivo di circa 20.000€.

E cosa dicono i numeri delle passate adesioni?

La prima edizione, svoltasi a Milano nell’ anno scolastico 2012-2013, ha visto la partecipazione di 18 scuole del primo ciclo, per un totale di 4.500 alunni coinvolti in 450 ore di attività didattica e oltre 10.000 persone (circa 5.500 ragazzi e 5.000 adulti) che hanno partecipato alle 300 ore di attività aperte al pubblico con il coinvolgimento di 54 associazioni, tra sportive culturali, musicali e ricreative, per un totale di 60.000 wattora prodotti.

Le cosiddette smart city sono composte da smart citizen: gli utenti hanno risposto in maniera positiva all’iniziativa? 

Gli smart citizen sono pronti a partecipare a iniziative smart come le Energiadi! La gara 2015 è ancora in corso, ma ad oggi già si contano più di 5.000 partecipanti, un alto flusso di pedalatori, tra studenti, genitori, insegnanti, ma non solo: al girone medie hanno aderito più di 50 associazioni di vario genere, sportive culturali artistiche, ecc. che danno il loro contributo, parteggiando per l’una o l’altra scuola, presso gli incontri di queste “olimpiadi della sostenibilità”. Il progetto ha infatti come obiettivo ultimo sensibilizzare un pubblico ampio e trasversale sui temi dell’energia e della sostenibilità. Non da ultimo si ricorda che il kit didattico serve proprio a formare le nuove generazioni, ovvero gli smart citizens del futuro!

Quanto le scuole possono fungere da motivatori per rendere i cittadini più efficienti?

Vogliamo rispondere con le opinioni raccolte a questionario, da docenti e dirigenti della passata edizione, che indicano tra gli aspetti principali dell’iniziativa la “creazione di sinergie tra scuola e territorio” e la “partecipazione inter-generazionale e stimolo alla coesione sociale” indicando con evidenza il valore di Energiadi come attività non tanto didattica, ma che parte dalla scuola per arrivare alla cittadinanza. Inoltre, citando, l’Assessore all’Educazione e all’Istruzione del Comune di Milano, Francesco Cappelli, “questa importante esperienza è una metafora di come si costruisce la cittadinanza partendo dall’impegno di tutti. Quanto più insieme pedaliamo, tanto meglio siamo in grado di soddisfare i bisogni di tutti”.

 

 

 

 

 

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Ivonne Carpinelli
Giornalista con la passione per l'ambiente e l'energia lavoro con Gruppo Italia Energia dal 2014. Mi occupo di mobilità dolce e alternativa, nuove costruzioni, economia circolare, arte e moda sostenibile. Esperta nella gestione dei social network e nel montaggio video non esco mai senza penna, taccuino e... smartphone.