Il contributo dell’Esperto all’educazione nell’uso razionale dell’energia

100

Personalità multisfaccettata e competenze multisettoriali. Si presenta così Alessandro Santagati, dal 2012 Esperto in Gestione dell’Energia – Sezione Civile e Industriale ed Energy Manager – Residential and Industrial Division, certificato da ENIC in accordo alle norme CEI UNI 11339:2009. Iscritto all’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Roma, è Auditor/Lead Auditor Sistemi di Gestione Qualità per UNI EN ISO 19001:2012 e UNI EN ISO 9001:2008. Ha  attraversato diverse realtà lavorative: da Johnson & Johnson a PVB Solution al Comune di Roma.

Quali sono i vantaggi derivanti dall’attuazione di interventi di efficientamento energetico per le aziende?

Riduzione dei costi a parità di quantità e qualità prodotte. Educazione all’attenzione dell’uso razionale dell’energia da parte dei manutentori e consapevolezza da parte del Top Management dell’importanza di mettere a fuoco le opportunità di investimento all’interno della propria realtà aziendale. Sono opportunità molto più redditizie di qualsiasi altro investimento l’azienda possa effettuare – a patto che creda nel Suo core business.

 

Dal grafico riportato si nota come la molteplicità di interventi abbia ridotto l’utilizzo di energia complessivamente assorbita (GPL+gasolio per autotrazione +energia elettrica) rispetto alla produzione complessiva. Il calo delle vendite del prodotto, dovuto alla congiuntura economica, è stato supportato da una riduzione più che proporzionale dei consumi energetici complessivi

Con quali fondi sono stati realizzati questi progetti? 

Attraverso fondi propri nella quasi totalità dei casi. Per un intervento si è riusciti a recuperare una quota capitale grazie al credito di imposta e ad ottenere un mutuo agevolato grazie alla vecchia legge Sabatini (per il finanziamento agevolato alle piccole e medie imprese ndr). Per un altro caso stiamo ottenendo i Certificati Bianchi.

In quanto tempo le imprese sono rientrate nei termini dell’investimento?

Il risparmio energetico si nasconde in tanti piccoli interventi. Alcuni sono di modeste entità economica, come nel caso di Acqua Santa di Roma economica che ha registrato un tempo di rientro di 4 mesi. Invece altri interventi con importi più importanti hanno registrato tempi di pay back di 2 o 3 anni.

Crede che le aziende con le quali ha collaborato continueranno lungo la strada dell’efficienza energetica?

Certamente, sono allo studio nuovi interventi di varie taglie.

Come può un EGE consulente esterno inserirsi nella pianificazione di queste misure per l’efficienza?

Grazie alla proattività e alle competenze che lo portano ad acquistare fiducia da parte dei tecnici di produzione e dell’amministratore delegato. Così gli interlocutori interni all’azienda sono spinti a coinvolgerlo sistematicamente nelle decisioni aziendali. Credo che essere un consulente esterno sia un valore aggiunto.

Come sopperire alle carenze del quadro normativo in tema di efficienza energetica?

La nostra amministrazione pubblica dovrebbe smettere di considerare i proprio beneficiari – ossia noi tutti – come sudditi a cui mettere i paletti fra le ruote nella loro attività. Per fare il salto di qualità dovrebbe:  considerarci dei cittadini, ovvero clienti e datori di lavoro, aumentare i controlli e punire severamente chi fa truffa ai danni dello Stato, togliendo loro gli incentivi che percepiscono anche in altri campi.

Studiare da EGE: quanto conta la formazione?

Come sempre la preparazione teorica è necessaria ma non sufficiente a svolgere qualsiasi ruolo. Un EGE che ricopre anche il ruolo di Energy Manager deve conoscere la normativa ma anche essere in grado di capire il modo di comunicare con il proprio interlocutore aziendale. Oggi conoscere leggi e norme è molto facile grazie ad internet, quindi la conoscenza è semplice da acquisire. Il mantenersi aggiornato nel panorama legislativo nazionale è invece molto oneroso visto che le leggi di riferimento cambiano continuamente.

Print Friendly, PDF & Email
CONDIVIDI
Ivonne Carpinelli

Giornalista con la passione per l’ambiente e l’energia lavoro con Gruppo Italia Energia dal 2014. Mi occupo di mobilità dolce e alternativa, nuove costruzioni, economia circolare, arte e moda sostenibile. Esperta nella gestione dei social network e nel montaggio video non esco mai senza penna, taccuino e… smartphone.