Gli italiani pagano in ritardo le bollette

In crescita la povertà energetica italiana

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“La povertà energetica è in crescita” è quanto afferma Andrea Péruzy, Presidente e AD di Acquirente Unico nel corso del al Convegno “Più energia per crescere. Le sfide e scenari della povertà energetica in Italia e Europa”, organizzato a palazzo Montecitorio oggi 10 ottobre da AU e Globe Italia- Associazione Nazionale per il Clima con il Patrocinio della Camera dei Deputati, al quale hanno preso parte, tra i relatori, il Sen. Paolo Ripamonti, l’On. Chiara Braga, il Sen. Andrea Cioffi, il Sen. Gianni Girotto, l’On. Rossella Muroni, il Prof. Enrico Giovannini, Andrea Péruzy, Roberto Malaman e Roberto Ridolfi.

Il 5% delle famiglie Italiane è in ritardo nei pagamenti delle bollette energetiche (dati Istati 2017) e circa 3 milioni di consumatori sono in “povertà energetica”, secondo una ricerca condotta da  Bankitalia nel 2017 mentre secondo l’EU Energy Poverty Observatory, l’Italia riporta dati non soddisfacenti in molti degli indicatori utilizzati per il monitoraggio della povertà energetica, ad esempio, per quanto riguarda la capacità delle famiglie (il 15,2% – dati Istat 2017) di non poter riscaldare in modo adeguato la propria abitazione. Dati che comportano anche un impatto negativo su salute e benessere dei cittadini.

“Un problema serio” per dirla con le parole di Enrico Giovannini, Portavoce dell’ASviS che suggerisce come si possa si possa affrontare migliorando il sistema e le procedure degli incentivi e adottando un “approccio integrato”, seguendo le disposizioni dell’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile.

Ecco perchè il bonus energia è ancora poco usato

Péruzy sottolinea inoltre come il bonus energia sia uno strumento ancora non usato da tutti gli aventi diritto per procedure burocratiche complesse ancora più difficili per chi non usa internet o non ha un livello di educazione digitale adeguato. Ricordando un cavallo di battaglia ripetuto più volte dal AU “Una soluzione potrebbe essere quella di rendere automatico il bonus attraverso il SII, la banca dati gestita da AU che contiene le anagrafiche e i dati di consumo orari dei consumatori di energia elettrica e gas” che come sottolinea il Presidente e AD di Acquirente Unico, rappresenta “Una strada che non solo amplierebbe la platea degli aventi diritto, ma che acquisirebbe anche il valore di un segnale importante verso il Paese, dati gli sforzi che questo Governo sta compiendo sul tema dell’inclusione sociale”.

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