Verona hub per il GNL con il gas di Israele

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Il Leviathan, uno dei più grandi giacimenti di gas di sempre, potrebbe passare per Verona. La città si candida al ruolo di hub europeo per lo stoccaggio e lo smistamento del GNL (gas naturale liquefatto), in particolare delle forniture che potrebbero arrivare dallo Stato d’Israele, dove risiede il Leviathan appunto. E’ quanto emerso dal convegno “Intermodalità & GNL: le vie blu, il ruolo centrale di Verona” che si è svolto nella città veneta il 30 marzo. All’incontro con le categorie economiche della città, promosso dalla senatrice Cinzia Bonfrisco. “La direzione di esportazione del nostro gas deve essere l’Europa, di cui l’ltalia è una porta di ingresso naturale, al centro del Mediterraneo” ha confermato l’ambasciatore dello Stato d’Israele in Italia Naor Gilon presente all’iniziativa.

“Verona con le sue infrastrutture e la sua posizione logistica può rappresentare l’hub per l’Italia e l’Europa per la distribuzione del gas naturale liquido –ha spiegato la senatrice Cinzia Bonfrisco-. “Questo significa nuove opportunità di sviluppo per le imprese”.

Le istituzioni non stanno restando indietro: a maggio sarà pronto il nuovo schema di decreto legislativo del Governo sui carburanti alternativi, mentre l’Unione interporti riuniti (Uir) ha lanciato il progetto “Rete Lng Italia Freight”, per la creazione di un moderno sistema di distribuzione del gas naturale. Un’iniziativa che rientra nel più ampio progetto europeo, denominato “vie blu”, per implementare ed estendere una rete di percorsi dedicati all’autotrasporto pesante a GNL, con stazioni di rifornimento e stoccaggio.

Il tracciato oggi copre Italia, Spagna, Francia, Germania, Lussemburgo, Regno Unito, Svezia e Danimarca. In questo scenario l’interporto di Verona Quadrante Europa potrebbe diventare uno degli snodi italiani che oggi contano soltanto due stazioni di rifornimento GNL per camion, a Piacenza e Ventimiglia. “Veronafiere è pronta a fare la propria parte – ha detto Maurizio Danese, presidente di Veronafiere –. Oltre alla vocazione per la logistica, il capoluogo scaligero possiede il know how sulle tematiche legate al GNL, proprio grazie alla sua fiera. Siamo organizzatori, infatti, di Oil&nonoil-S&TC, l’unica manifestazione professionale specifica in Italia sul comparto dei carburanti e dei servizi per gli automobilisti, in programma dall’11 al 13 ottobre 2016 e su cui siamo già al lavoro per portare a Verona una delegazione di buyer da Israele”.

Oltre all’energia” sottolinea Gilon “un altro fronte su cui Verona e Israele possono cooperare è quello dell’innovazione dove trovare una combinazione ottimale con le capacità imprenditoriali e di ricerca delle aziende e dell’università scaligere”.

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