
Il progetto, infatti, non comprende i soli lavori di recupero ma anche un programma di manutenzione nell’arco di 15 anni come già definito, ad esempio, per la nuova illuminazione del Foro Romano.
Caratteristica particolare dell’iniziativa è, appunto, la dotazione del sito di un particolare sistema di illuminazione a LED integrato che valorizza la luce naturale dell’importante opera artistica fatta con marmo di Carrara nel XVI Secolo. L’idea di fondo, spiegano i responsabili del progetto, è di ricreare l’effetto ottico voluto dall’autore originario quando la conformazione architettonica e urbanistica dell’area era completamente differente, con un impatto inevitabile anche sui giochi di luce.
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