In Pakistan la raffineria di Rawalpindi più sostenibile grazie a una azienda italiana

Il progetto per Attock Refinery Limited, lo seguirà l'italiana Studi Tecnologie Progetti S.p.A.

Uno dei principali operatori di raffinazione in Pakistan Attock Refinery Limited (ARL), ha siglato un accordo con Studi Tecnologie Progetti S.p.A. (STP) per l’ammodernamento della raffineria di Rawalpindi. Si tratta di svolgere attività del valore di 600 milioni di dollari per Front End Engineering Design (FEED) e Project Management Consultancy (PMC).

L’impegno è dedicato a migliorare l’efficienza e la qualità dei prodotti e ridurre l’impatto ambientale delle operazioni. Gli studi di base sono stati condotti dal Licenziatario UOP/Honeywell, azienda statunitense leader nelle tecnologie per la raffinazione, per l’aggiunta di un’unità di reforming catalitico con rigenerazione continua del catalizzatore (CCR), di un’unità di idrodesolforazione del Diesel e di un’unità di idrotrattamento Kero.

STP Contract Signing

“Siamo estremamente orgogliosi di accompagnare ARL in questo ambizioso percorso di trasformazione industriale” ha dichiarato Carlo Gustavo Lombardi, CEO di STP. “La firma di questo accordo rappresenta per noi un traguardo di grandissimo valore, non solo per la dimensione del progetto, ma anche per l’impatto positivo che esso avrà sull’ambiente e sull’intero settore della raffinazione in Pakistan. Per noi è motivo di enorme soddisfazione essere stati scelti come partner tecnico e strategico per un’iniziativa così complessa, innovativa e cruciale dal punto di vista della sostenibilità. È il riconoscimento di un lungo lavoro, della qualità della nostra ingegneria e della solidità del nostro approccio. Questo progetto rafforza ulteriormente la presenza di STP in un’area geografica strategica e apre importanti prospettive per lo sviluppo futuro della nostra attività”.

Pakistan la raffineria di Rawalpindi verso la trasformazione industriale più sostenibile

L’intento ARL è passare da una produzione di carburanti Euro 3 a carburanti Euro 5 e ottenere una significativa riduzione del contenuto di zolfo e delle emissioni di CO₂.

L’intero progetto avrà una durata totale di 4 anni e mezzo, con il primo anno che sarà dedicato alla fase di ingegneria preliminare, mentre i successivi 3 anni e mezzo saranno destinati all’esecuzione EPC. L’attività prevede, inoltre, il recupero del gas di torcia e l’introduzione di apparecchiature ad alta efficienza energetica, in un’ottica di sostenibilità e ottimizzazione operativa.

ARL è parte del gruppo Attock Oil Company, attivo nel settore energetico da oltre un secolo.


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