
La pellicola, sviluppata grazie alla nanotecnologia, può essere applicata come una sorta di “figurina” su superfici piane o curve, sopra moduli già esistenti, integrati, o su un nuovi impianti durante il loro l’assemblaggio senza inficiare sull’efficienza. Questa nuova soluzione, semplice e a basso costo, permetterà ad architetti e operatori di built-environment di “fondere” i pannelli solari con le facciate degli edifici e renderli invisibili.
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