
Generazione di energia da fonti rinnovabili, monitoraggio ambientale e turismo. Sono molteplici le opportunità di riutilizzo delle piattaforme offshore impiegate per l’upstream di gas e petrolio, una volta giunte a fine vita. Questo il messaggio emerso venerdì 29 marzo a Ravenna, in occasione del seminario “Il futuro delle piattaforme: decommissioning e blue economy”, organizzato dalla Dgs Unmig del ministero dello Sviluppo economico nell’ambito della fiera Omc 2019.
Parte da Contursi Terme (Salerno) la sperimentazione sull’idrogeno di Snam. Il gruppo, lunedì 1° aprile, ha avviato ufficialmente l’immissione di una miscela di idrogeno al 5% in volume e gas naturale nella rete di trasporto. Presenti l’a.d. del gruppo, Marco Alverà, e il sottosegretario al Mise, Andrea Cioffi. La fase di test, prima di questo genere in Europa, prevede la fornitura di H2ng (miscela di idrogeno e gas) a due imprese industriali della zona, un pastificio e un’azienda di imbottigliamento di acque minerali.
Ricerca e innovazione. “L’accordo di cooperazione firmato a San Pietroburgo ha una durata di cinque anni e ha il compito di implementare la collaborazione su ricerca, didattica e trasferimento tecnologico”, spiega a e7 Stefano Lo Russo, docente di Geologia Applicata al Politecnico di Torino e referente del rettore per i Rapporti con la Federazione Russa, intervistato sull’accordo siglato tra il Politecnico di Torino, Gazprom Neft PJSC e la Peter the Great St. Petersburg Polytechnic University.
Chiudono il numero le news su “Economia circolare tra agricoltura biologica e industria chimica”, “Engie e Brianza Energia Ambiente insieme per l’ambiente” e “ENI e Consorzio Italiano Biogas (CIB) insieme per il biometano”.
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