
In particolare, entro settembre 2017 si prevede di portare la fibra ottica in modalità Fiber to the Home (FTTH) nel 50% degli immobili. Ed entro l’autunno dell’anno successivo fino all’80% delle abitazioni potranno supportare velocità di trasmissione fino a 1 Gbps, sia in download che in upload. Per il cablaggio si useranno, dove possibile, sottoservizi e cavidotti già esistenti in modo da non aprire nuovi cantieri e da ridurre i costi complessivi dell’opera.
“Bari è tra le cinque città italiane scelte per dare il via a questo progetto innovativo che consentirà a migliaia di cittadini baresi di accedere a una connessione di altissima qualità direttamente dalle proprie abitazioni – ha dichiarato durante la presentazione il Sindaco di Bari nonché neo-Presidente dell’Anci Antonio Decaro – Attraverso il piano di Enel Open Fiber, aggiungiamo un tassello alla costruzione di una comunità tecnologicamente più consapevole e al passo con la trasformazione in atto nel nostro Paese“.
Un tassello in più all’interno della “rivoluzione digitale”, come l’ha definita Decaro, che il capoluogo pugliese sta portando avanti: ieri la notizia sulla vincita del Premio Agenda Digitale 2016 da parte del Comune di Bari per la piattaforma e-gov.ba.
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