L’Agenzia internazionale per l’energia ha pubblicato un rapporto in cui “accoglie con favore le ambizioni del Lussemburgo di passare a un’economia a basse emissioni di carbonio”, sottolineando allo stesso tempo come siano “necessarie nuove misure per incentivare gli investimenti nelle energie rinnovabili e nell’efficienza energetica”.

Domanda di energia in calo

Il Paese, secondo l’agenzia, ha mostrato passi avanti positivi nel suo percorso di transizione energetica, che ha portato la quota di energie rinnovabili nel suo approvvigionamento energetico a raddoppiare dal 2008. Da un lato c’è stata una forte crescita economica e demografica, dall’altro, la sua domanda di energia e le emissioni di gas a effetto serra sono diminuite per gran parte dell’ultimo decennio. Dal 2016, però, c’è stato un nuovo incremento, legato all’aumento delle vendite di carburante ai camion in transito.

“Lussemburgo ha adottato obiettivi ambiziosi”

“Il governo lussemburghese – sottolinea in una nota Fatih Birol, direttore esecutivo dell’Aiesi impegna a raggiungere gli obiettivi dell’accordo di Parigi e ha adottato ambiziosi obiettivi del settore energetico, compresa la riduzione delle emissioni di gas serra del 55% entro il 2030. L’agenzia internazionale per l’eenrgia è pronta a sostenere gli sforzi del governo per raggiungere questi obiettivi, a partire dalle raccomandazioni contenute in questo rapporto.”  

Azioni su più fronti

Il Paese, come emerge dal rapporto, sta intraprendendo azioni su più fronti per garantire una fornitura sicura di elettricità. Si punta in particolare ad aumentare la produzione di elettricità domestica per coprire un terzo della domanda nazionale entro il 2030, principalmente ricorrendo a energia solare e eolica. E’ stata inoltre realizzata una collaborazione attiva con i paesi limitrofi in tema di sicurezza energetica. Il Paese sta inoltre  pianificando di rafforzare la propria rete elettrica per sostenere ulteriori importazioni e produzione interna rinnovabile.  La Iea raccomanda che i piani e i processi infrastrutturali siano allineati con la diffusione di energia rinnovabile e facilitino le tecnologie di rete intelligente come lo storage e altre opzioni per l’immagazzinamento dell’energia.

Efficienza energetica

In Lussemburgo vengono inoltre messi in atto programmi di sostegno per l’efficienza energetica e le energie rinnovabili. Tuttavia, il rapporto dell’Aie rileva che le basse tasse del paese sull’energia rappresentano una barriera agli investimenti necessari per raggiungere gli obiettivi del governo su efficienza energetica e energie rinnovabili. “Il rapporto chiede la graduale introduzione della tariffazione del carbonio, che se eseguita con saggezza, potrebbe stimolare i cambiamenti comportamentali e gli investimenti necessari per il passaggio a un sistema energetico a basse emissioni di carbonio”. 

Riforme politiche e normative

“Sono fermamente convinto che sia le riforme politiche che normative possano aiutare il Lussemburgo a raggiungere un percorso efficiente in termini di costi, equo e sostenibile per raggiungere i suoi ambiziosi obiettivi di transizione energetica”, ha sottolineato Birol.

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