cambiamenti climaticiLa piattaforma di ghiaccio Larsen C, la più grande dell’Antartide, si sta sciogliendo sempre più velocemente. Questo per effetto del rafforzamento della corrente circumpolare, causato dalla riduzione dell’ozono e dall’aumento delle concentrazioni di gas a effetto serra.

L’influenza del Foehn su Larsen C

A dimostrarlo per la prima volta un recente studio l’Università dell’Anglia orientale, i cui risultati sono stati presentati ieri dal ricercatore Andrew Elvidge alla riunione annuale dell’Unione geofisica europea. Secondo lo studio, il rafforzamento dei venti circumpolari ha portato aria marittima più calda nella regione e aumentato la frequenza e la forza del vento caldo di montagna, il Foehn, sulla costa orientale della penisola antartica, dove si trova Larsen C.

È questa corrente a provocare i più alti tassi di fusione e a influenzarne la variabilità, facendo leva soprattutto sugli argini e le insenature. Emerge, difatti, che le insenature di Larsen C hanno i tassi di fusione più alti, pari al 45% della superficie di fusione.

“È probabile che la fusione di Foehn su Larsen C aumenterà in futuro, con un ulteriore rafforzamento dei venti circumpolari previsto a causa delle crescenti concenzioni di gas serra”, ha commentato in sede di presentazione il dottor Elvidge.

Lo studio si basa sulle misurazioni della piattaforma di ghiaccio e dell’atmosfera raccolte tra novembre 2014 e giugno 2017, combinate alle simulazioni di modelli atmosferici.

 

 

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