finanza verdeIl ministero dell’Ambiente ha reso noto l’avviso pubblico di manifestazione d’interesse per “la selezione di istituti di credito e finanziari” e “soggetti fornitori di software Esg emission  e di consulenza sulla misurazione e sulla valutazione della performance di sostenibilità dell’azienda che intendono partecipare al processo di sperimentazione di un sistema di indicatori per la finanza verde”.

Finanza verde e crescita sostenibile

In riferimento al piano d’azione per finanziare la crescita sostenibile, promosso l’8 marzo del 2018 dalla Commissione europea, alla decisione n. 1386/2013/UE di Parlamento e Consiglio europei, e ai target fissati con l’Accordo di Parigi, l’obiettivo dichiarato dal ministero è quello di stimolare uno sviluppo ambientalmente compatibile veicolando flussi di capitale in questa direzione. Il primo passo per centrare l’obiettivo è quello di formulare “indicatori chiari sulle attività che possono essere considerate un contributo agli obiettivi ambientali”, riporta il ministero nell’avviso pubblico, per favorire la “comprensione condivisa e olistica dell’ecosostenibilità delle attività e degli investimenti”.

La certificazione ambientale degli investimenti

L’auspicio è che il settore privato sia stimolato a partecipare alle spese legate all’ambiente e il clima attraverso “l’introduzione di incentivi e metodologie che stimolino le imprese a misurare i costi ambientali delle loro attività e gli utili ottenuti dal ricorso ai servizi ambientali”. Così da allinearsi con altri paesi dell’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico, promotrice a livello globale di politiche che migliorino il benessere economico e sociale dei cittadini, come Francia, Olanda e Giappone, che già adottano un sistema di certificazione ambientale degli investimenti.

I candidati dovranno proporre un unico progetto di valutazione ambientale di investimento cui applicare gli indicatori ambientali previsti dal documento tecnico Linee guida operative. Le prime cinque manifestazioni di interesse che arriveranno via pec all’indirizzo CRESS@PEC.minambiente.it saranno valutate e verificate “in rigoroso ordine cronologico”.

C’è tempo fino alle 23.30 del prossimo 31 ottobre per inviare il proprio progetto.

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