Oscar Green 2026: a Roma trionfa l’agricoltura giovane, tra Pet Therapy e Bio-Cellulosa

Il futuro della terra è giovane, creativo e profondamente connesso al sociale. A Roma, nella storica cornice del Centro Congressi di Palazzo Rospigliosi, si è tenuta la cerimonia di consegna degli Oscar Green, il premio promosso da Coldiretti per valorizzare le eccellenze dell’imprenditoria agricola giovanile.

Vincitori Oscar Green 2026
Vincitori Oscar Green 2026

L’evento ha visto la partecipazione dei vertici di Coldiretti — il presidente Ettore Prandini, il segretario generale Vincenzo Gesmundo e il delegato nazionale giovani Enrico Parisi — affiancati da figure istituzionali di rilievo come il Ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida e il vicedirettore della FAO Maurizio Martina.

Quando l’agricoltura cura: il caso “L’Arca di Noemi”

Il Premio Campagna Amica ha celebrato una storia di riscatto e solidarietà che arriva dal Trentino. Noemi Cimonetti è stata premiata per il progetto “L’Arca di Noemi”, dove la pet therapy diventa strumento di inclusione sociale. La particolarità? Gli animali impiegati nelle terapie sono esemplari abbandonati e recuperati. In questa azienda, il benessere dei cittadini passa attraverso la relazione con creature che hanno ricevuto una seconda possibilità, trasformando l’agricoltura in una vera e propria officina della cura.

Recupero e innovazione: i vincitori delle categorie

L’Oscar Green ha toccato diversi ambiti della produzione moderna, dimostrando come la tradizione possa essere il volano per l’innovazione:

  • +Impresa (recupero del territorio): in Umbria, Giulio Rinaldi (azienda Lumiluna) ha vinto per il restauro di sette ettari di vigneti abbandonati. Un lavoro decennale che non solo salva il paesaggio vitivinicolo, ma riporta sul mercato vini di alta qualità custodi della tradizione locale.

  • Impresa Digitale e sostenibile: dalla Toscana, Stefano Bondielli ha presentato una “serra intelligente”. Grazie a una centralina avanzata che regola autonomamente luce, aria e irrigazione, Bondielli riesce a prevenire gli stress termici legati ai cambiamenti climatici, ottimizzando ogni risorsa.

  • Coltiviamo insieme (economia circolare): nelle Marche, Federico Mencaroni ha dimostrato che lo scarto è una risorsa. Dagli avanzi della vinificazione, l’azienda estrae biocellulosa, materia prima preziosa per produrre carta, bioplastiche e persino gel per il settore biomedicale e cosmetico.

La nuova frontiera degli Agri-Influencer

Una delle categorie più attese è stata quella dedicata alla comunicazione digitale. Il premio Agri Influencer è andato a Emily Turino, cittadina statunitense che ha scelto la Campania per realizzare un sogno: il più grande giardino di zucche d’Europa. Attraverso un sapiente uso dei social media, Emily è riuscita a trasformare una produzione agricola stagionale in un evento esperienziale capace di attrarre visitatori da tutta la penisola, creando un indotto economico vitale per il territorio.

Un segnale per il Paese

La premiazione degli Oscar Green non è solo una celebrazione di successi individuali, ma la conferma che l’agricoltura italiana è oggi uno dei settori più dinamici e reattivi del Paese. Come sottolineato durante gli interventi, questi giovani imprenditori non si limitano a produrre cibo, ma generano servizi, tutelano l’ambiente e costruiscono comunità.


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