Il Gruppo Hera annuncia l’acquisto del 100% di STA e delle relative quote nelle controllate parte del Gruppo Sostelia (NTW, CID, NPC, Trentino Acque, COMS, Acque della Concordia, Arcobaleno GC). Il gruppo è specializzato in tecnologie per il trattamento delle acque industriali e civili ed è controllato al 65% da Xenon Fidec, fondo di private equity impact gestito da Xenon AIFM, e partecipato per il restante 35% da imprenditori che rappresentano le società parte del gruppo. Insomma una acquisizione che mette il ciclo idrico integrato, sia civile che industriale al centro della azione.
“L’acquisizione di una realtà industriale come Sostelia, leader nel water treatment con tecnologie avanzate, ricerca e sviluppo e know-how di alto livello, rafforza il posizionamento del Gruppo Hera nei due settori strategici water e waste” dichiara Orazio Iacono, Amministratore Delegato del Gruppo Hera che chiarisce come: “Lo scenario di riferimento è segnato da normative più stringenti, come la Direttiva UE 2024/3019 sulle acque reflue e da un deficit idrico sempre maggiore perché si prevede che la domanda di acqua crescerà, per la riconfigurazione industriale, mentre le risorse disponibili si ridurranno, per effetto del cambiamento climatico. Tale contesto spingerà gli investimenti nel trattamento, risparmio e riutilizzo idrico, favorendo la crescita della domanda di soluzioni avanzate di water treatment civili e industriali. Aggiungiamo così un ulteriore tassello fondamentale all’interno della nostra filiera del waste e proseguiamo il percorso avviato negli ultimi anni, che ha già visto l’ingresso nel nostro perimetro aziendale di player come Aliplast e ACR Reggiani, con l’obiettivo di ampliare e diversificare i servizi per i clienti civili e industriali”,
L’operazione ha un’enterprise value di 138 milioni di euro. L’acquisizione si completerà presumibilmente entro fine marzo 2026.
Gruppo Hera rende noto come a regime l’operazione porterà un contributo alla crescita del margine operativo lordo consolidato stimato per più di 20 milioni di euro, oltre al valore delle sinergie da integrazione previste.
“Tralasciando le frasi di rito tipiche di queste occasioni vorrei solo sottolineare come in meno di 3 anni, con un approccio industriale, siamo stati in grado di creare un gruppo che garantisce una prospettiva operativa molto più solida a tutti i collaboratori e ai clienti, visto che alcune delle realtà acquisite avevano un classico tema di passaggio generazionale da risolvere. Il fondo Xenon Fidec, partito nel luglio 2023, ha creato e sta facendo crescere altri cinque gruppi in comparti strategici della economia circolare e della transizione energetica e con questa operazione perfeziona la sua seconda exit di successo” commenta Danilo Mangano, Amministratore Delegato di Xenon AIFM S.A.
Nell’operazione Hera è stata assistita da PwC in qualità di advisor strategico e dallo studio GA-Alliance per la parte legale, mentre Xenon è stato assistito da Rothschild & Co. in qualità di advisor finanziario, da LCA per la parte legale, da Deloitte Financial Advisory e da Fortlane Partners.
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