Un’alleanza globale per clima, energia e ambiente

L’informativa alle Camere del ministro Cingolani sul prossimo G7.

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Dopo l’informativa urgente sull’Ucraina resa il 19 maggio dal premier Draghi, in cui ampio spazio è stato dato all’energia, anche questa settimana è stata caratterizzata da un intervento sul tema da parte di un rappresentante del Governo.
Martedì, infatti, il ministro della Transizione ecologica, Roberto Cingolani, ha reso un’informativa urgente in vista del G7 dei ministri dell’Energia e dell’Ambiente del 25-27 maggio (qui il discorso completo).

Secondo Cingolani, “il prossimo G7 servirà a stabilire un’alleanza globale per la protezione del clima, a promuovere una transizione energetica pulita, sostenibile e inclusiva, a lavorare per preservare la biodiversità, rafforzando le attività correlate all’efficienza delle risorse e all’economia circolare, a migliorare la sostenibilità della gestione delle sostanze chimiche, a promuovere la protezione e l’uso sostenibile dei mari e a migliorare la tutela della biodiversità marina”.

Da segnalare che il presidente di Arera ha trasmesso alle Camere la relazione sulla “rendicontazione dell’utilizzo delle risorse destinate al contenimento degli effetti degli aumenti dei prezzi nei settori elettrico e del gas naturale, aggiornata al 16 maggio 2022” (documento XXVII, n. 32), comprendente una segnalazione in merito alla medesima materia.

Senato della Repubblica

Mercoledì l’ufficio di presidenza della Commissione Agricoltura ha svolto audizioni con Agrinsieme, Coldiretti, Unci Agroalimentare e Uecoop sulle problematiche di sviluppo e diffusione degli impianti fotovoltaici nelle aree agricole (qui i video degli interventi).

La commissione Politiche Ue, invece, è tornata sulla Comunicazione 802/2021 Ue in tema di prestazione energetica in edilizia ascoltando rappresentanti di Ance, Confedilizia, Casavo, Confindustria Assoimmobiliare, Consiglio Nazionale dei Centri Commerciali, Federazione Anima, Free2move e Solutions, Green Building Council Italia e Cna (le memorie depositate).

In particolare, secondo Ance, “resta da valutare la fattibilità di un numero molto elevato di interventi da realizzare in un periodo limitato di tempo, entro il 2030, per raggiungere i target fissati dalla direttiva”.

A Palazzo Madama anche la pubblicazione del dossier sul DL 50/2022 “Disposizioni in materia di energia e imprese (A.C. 3614)”, redatto dal Servizio Studi, mentre il Servizio Bilancio ha pubblicato questa settimana un dossier sul “coordinamento delle politiche economiche nel 2022: una ripresa verde e sostenibile in un quadro di crescente incertezza”.

Deferito alla commissione Finanze, infine, “l’affare concernente l’autorizzazione all’esercizio dei depositi fiscali di prodotti energetici (atto n. 1176)”, mentre la commissione Industria ha deciso di svolgere un ciclo di audizioni in merito alla Comunicazione 138/2022 Ue in tema di “Sicurezza dell’approvvigionamento e prezzi dell’energia accessibili: opzioni per misure immediate e in vista del prossimo inverno”.

Camera dei deputati

Palazzo Montecitorio segnala che il ministro dell’Economia ha trasmesso alcuni atti di interesse: il documento “Dieci anni per trasformare l’Italia – Strategie per infrastrutture, mobilità e logistica sostenibili e resilienti (cosiddetto allegato infrastrutture)”, predisposto dal ministro delle Infrastrutture e della Mobilità sostenibili (Doc. LVII, n. 5 – Allegato V); il documento sugli “Indicatori di benessere equo e sostenibile, di cui all’articolo 10, comma 10-bis, della legge 31 dicembre 2009, n. 196” (Doc. LVII, n. 5 – Allegato VI). Entrambi gli atti costituiscono allegati al Documento di economia e finanza 2022 (Doc. LVII, n. 5).

Mercoledì le commissioni riunite Finanze e Bilancio hanno svolto le audizioni di Confindustria, Unione delle Province, Anci e Conferenza delle Regioni nell’ambito dell’esame del disegno di legge di conversione del decreto n. 50 del 2022, recante misure urgenti in materia di politiche energetiche nazionali, produttività delle imprese e attrazione degli investimenti, nonché in materia di politiche sociali e di crisi ucraina (le memorie).

Secondo Confindustria “l’insieme di regole che hanno disciplinato la globalizzazione, creando nel tempo un pianeta più prospero e avanzato, sono sottoposte a uno stress dal quale usciranno profondamente mutate; probabilmente la globalizzazione sopravviverà anche a questa crisi ma cambierà pelle, come già avvenuto in passato, per cui sta alla politica guidare i nuovi scenari. A livello europeo un segnale positivo è arrivato con la recente proposta della Commissione sul Repower EU, ne stiamo approfondendo i contenuti per poter esprimere un giudizio ponderato al riguardo”.

Di energia si parla anche nello schema di D.lgs recante norme di adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni del titolo III “Quadro di certificazione della cibersicurezza” del regolamento Ue 2019/881. Le commissioni I e IX della Camera, in particolare, hanno avviato l’Esa

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Nato ad Avellino, giornalista professionista, laurea in comunicazione di massa e master in giornalismo conseguito all’Università di Torino. È direttore della rivista CH4 edita da Gruppo Italia Energia. In precedenza ha lavorato nel settore delle relazioni istituzionali e ufficio stampa, oltre ad aver collaborato con diversi media nazionali e locali sia nel campo dell’energia sia della politica. È vincitore di numerosi premi giornalistici nazionali e internazionali.