Mercoledì 9 giugno l’aula del Senato ha approvato il disegno di legge n. 82 recante modifiche agli articoli 9 e 41 della Costituzione in materia di tutela dell’ambiente.

Si tratta del primo dei quattro passaggi in Parlamento che compongono la procedura aggravata con cui è possibile modificare la Carta. Il testo, intanto, è stato trasmesso alla Camera dove dovrebbe essere assegnato alla I commissione.

Camera

Di interesse a Palazzo Montecitorio anche il seguito dell’audizione del ministro per la Transizione ecologica, Roberto Cingolani, intervenuto martedì davanti le commissioni riunite VIII e X sulle modalità di attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (guarda il video).

Molti i temi trattati da Cingolani, tra cui le procedure per gli incentivi alle rinnovabili: “Il sogno è di presentare nei prossimi cinque anni, ogni volta, i periodi in cui è prevista un’asta e con quale dimensione”.

La X, inoltre, ha svolto mercoledì l’audizione di Illumia nell’ambito della discussione congiunta di alcune risoluzioni in materia di liberalizzazione del settore gas naturale e dell’energia elettrica.

Senato

La commissione Bilancio ha portato avanti l’esame di un pacchetto di 116 emendamenti pervenuti sul Ddl n. 2207 di “Conversione in legge del DL 6 maggio 2021, n. 59, recante misure urgenti relative al Fondo complementare al Piano nazionale di ripresa e resilienza e altre misure urgenti per gli investimenti”.

Durante la discussione, dopo che diversi senatori sono intervenuti sul tema del superbonus al 110%, la sottosegretaria al Mef Alessandra Sartore ha spiegato: “Il ministro dell’Economia e delle Finanze ha fornito rassicurazioni sulla proroga di questo istituto. A tale riguardo, la legge di bilancio rappresenta lo strumento presumibilmente più idoneo per intervenire; peraltro, in base al comma 5 dell’articolo 1 del decreto in esame, il monitoraggio degli oneri derivanti dalla misura del superbonus consentirà di utilizzare le eventuali economie di spesa, previste anche in via prospettica, per la proroga dell’istituto stesso. Resta comunque ferma la disponibilità del Governo a individuare ulteriori soluzioni e a studiare coperture alternative”.

In X commissione martedì, il presidente Girotto ha descritto l’organizzazione dei lavori relativi a un affare sulla razionalizzazione, la trasparenza e la struttura di costo del mercato elettrico e sugli effetti in bolletta in capo agli utenti (n. 397), precisando che “sarà affrontato prioritariamente il tema del mercato elettrico, su cui presumibilmente già la prossima settimana si invierà ai senatori, in via informale, una prima bozza di risoluzione. Seguiranno gli aspetti legati alla trasparenza e agli oneri”.

Sempre la X ha approvato anche una risoluzione sull’affare n. 161 relativo alle principali aree di crisi industriale complessa in Italia. Nell’atto si impegna il Governo a favorire “la realizzazione nell’area di crisi complessa di Gela il Centro nazionale di alta tecnologia per l’idrogeno”.

Commissioni parlamentari

Infine, lunedì la commissione parlamentare di Inchiesta sulle attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti e su illeciti ambientali ad esse correlati ha ascoltato in audizione il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, nell’ambito di un approfondimento sul tema della depurazione (qui il relativo comunicato del Comune siciliano). “Fintanto che sarò sindaco di questa città la gestione dell’acqua rimarrà pubblica“, ha sottolineato il primo cittadino di Palermo.

La commissione parlamentare per le Questioni regionali, invece, ha approvato un parere favorevole con condizioni sul Ddl n. 2207 relativo al Fondo Pnrr. Nell’atto si ricorda e si chiede di tenere in considerazione la posizione della Conferenza delle regioni e delle province autonome “che avanza richieste di integrazioni con riferimento a tre specifici aspetti: gli interventi per il miglioramento della qualità dell’aria al fine di dare seguito alla sentenza della Corte di Giustizia dell’Unione europea, che ha condannato l’Italia per il mancato rispetto della direttiva 2008/50/CE; l’inserimento nel programma di interventi relativi agli eventi sismici di misure relative al sisma del 2012; l’inserimento di una linea di intervento relativa al turismo”.

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Antonio Jr Ruggiero
Nato ad Avellino, giornalista professionista, laurea in comunicazione di massa e master in giornalismo conseguito all’Università di Torino. È direttore delle riviste CH4, EIDOS e Italia Energia. In precedenza ha lavorato nel settore delle relazioni istituzionali e ufficio stampa, oltre ad aver collaborato con diversi media nazionali e locali sia nel campo dell’energia sia della politica. È vincitore di numerosi premi giornalistici nazionali e internazionali.