Matera Basiliticata bioedilizia

La città di Matera, famosa nel mondo per essere modellata nei sassi, ora ospita Pietra solare, un innovativo progetto di bioedilizia green. E’ un complesso residenziale di sette appartamenti con un giardino verticale a impatto zero, collocato nelle vicinanze di vaste aree verdi, progettato per essere a bassissimo consumo energetico e dotato di tecnologie ed impianti in grado di ridurre quasi completamente i consumi.

Il progetto è stato realizzato da un’impresa altamurana, che si è già cimentata in altri due progetti innovativi di bioedilizia: i casali hi-tech a Matera e un edificio a impatto zero con giardino verticale nel cuore di Altamura.

La parete verticale con vegetazione mediterranea

Al piano terra ci sono dei giardini alberati con arbusti locali e alberi da frutta. La particolarità del progetto è la facciata principale, caratterizzata da un giardino verticale composto di essenze locali aromatiche e decorative, selezionate sulla base di specie che ben si adattano al clima del posto. 

Il fatto che la stessa facciata sia un giardino nasce dal proposito di mitigare l’impatto ambientale e integrare l’edificio con il contesto. Inoltre, le piante assorbono anidride carbonica e i raggi Uv, in questo modo si garantisce la termoregolazione della struttura e non ci sono perdite di calore durante le ore notturne, ottimizzando il risparmio energetico.

Sostenibilità ambientale e ridotto consumo energetico

Le facciate sono realizzate in tufo di Montescaglioso proveniente da cave locali, che rievoca gli antichi edifici rurali. Il tufo è un materiale traspirante e naturale, che preserva la pianta regolando il fabbisogno di acqua e gli sbalzi di temperatura.

E’ stato poi utilizzato il P55, un particolare e innovativo sistema di muratura stratificata di 55 cm, realizzato con intonaco di calce e gesso e con blocchi di tufo di Montescaglioso. Questo sistema, che impiega la pratica antica di dare spessore alla parete, è potenziato con le tecniche moderne della stratificazione attraverso materiali isolanti. 

Il P55 offre una serie di vantaggi: bassa dispersione, ridotto consumo energetico e conseguente risparmio sulle bollette, alta durabilità nel tempo ed isolamento acustico, oltre ad avere un’alta resistenza al sisma e forte traspirabilità.

I pannelli fotovoltaici verticali

La facciata terrazzata del complesso residenziale è anche la più esposta al soleggiamento, pertanto è stata scelta per l’installazione di 8 pannelli fotovoltaici verticali, che vanno a sostenere quelli installati in copertura. L’esposizione a sud consente di sfruttare al massimo la produzione di energia elettrica e far quindi risparmiare i proprietari degli appartamenti. 

Una smart home grazie alla domotica

Di ultima generazione sono gli impianti di domotica, che permettono di controllare la casa attraverso un dispositivo touch che gestisce il flusso di informazioni anche da remoto. La domotica dell’edificio è in grado di rispondere ai bisogni degli anziani e di tutti quegli utenti meno tecnologici, includendo anche le persone diversamente abili. Oltre a ciò, il sistema prevede modalità di comando analogiche semplificate. Infine, offre la possibilità di utilizzare comandi speciali, come le conferme vocali di accensione o spegnimento per le persone ipovedenti e indicatori luminosi per i non udenti.

A questo progetto ne seguiranno altri tre di bioedilizia ecosostenibile ad Altamura. 

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Redazione
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